Vento sottile…

Siamo dietro una finestra chiusa e vediamo gli alberi ballare…
Dentro fa fresco, ma è l’ingannevole aria condizionata!
Eppure oggi si sta molto meglio rispetto alle scorse torride giornate!
…E l’acquazzone di ieri?
Fantastico!
Eravamo fuori e, d’improvviso, le gocce di acqua fresca sulla pelle calda -e ancora abbronzata- a provocarci piacevoli brividi! Un attimo e…i goccioloni sempre più grossi!
Il profumo della terra bagnata, della clorofilla che prende vita dagli alberi annoiati, dell’asfalto irrigato dopo mesi e mesi…
Che sensazione meravigliosa!
Correre con i pacchi in mano, finire con i piedi e le birkenstock dentro una pozzanghera, non trovare le chiavi di casa, ridere e darsi un bacio sotto la pioggia…

J’adore!

Io adoro gl’acquazzoni di fine estate! Quelli che in un attimo ti sembra pieno inverno e un attimo dopo ancora estate!

Non è durato molto, ma è bastato a regalarci una fresca serata al mare in compagnia delle persone più belle del mondo…Kilometri e kilometri ancora di autostrada e arrivare da loro…Ridere, mangiare insieme, ballare musica estiva sui ciottoli di una spiaggia la sera di una sagra del gelato che non poteva starci meglio!

(E…Chiedetemi se sono felice!)

Salentini, un popolo di poeti! :)

Perchè guardare il cielo…Se la stella più brillante ce l’ho accanto?!

Al di là di un ‘ce l’ho’ da licenza poetica, credete che il graffitaro mi conoscesse? Credo di si! L’ha scritta per me quella frase!! Senza dubbio! 😀

Ho anche qualche altra scritta salentina veramente carina (ed anche molto romantica!)…Magari qualche volta ve la farò vedere! 😉

Resistenza…

Resistenza è fare bene il proprio dovere…

L’avevo letto su un blog cittadino, ma non ci credevo poi molto perchè meditavo sul suo ‘regime di scorta’…nah…mi sembrava quasi impossibile che potesse essere lì, all’aperto, in mezzo a tanta gente e a tanti pericoli…
Poi un sms di Alle, la conferma del Comitato Addio Pizzo…

Ogni dubbio era fugato: c’era Roberto Saviano a Cinisi, nel paesino di Peppino Impastato.

L’occasione era quella della presentazione di un libro ‘Resistere a mafiopoli‘ di Giovanni Impastato, suo fratello.

Era presente anche Pietro Grasso…Che uomini! Tutti insieme, tutti lì, per me…

I miei dubbi sulla presenza di Saviano discendevano appunto dalla sua vita blindata…Dai suoi caffè al bar mancati, dalla sua casa che non è che una caserma e neppure sempre la stessa…
Forse tutta quella gente lì per lui ieri sera gli sembrava uno stadio quando in campo c’è la nazionale!
Ed è proprio di tifo che parlo!
Io tifo per lui, faccio anche i cori per lui…Perchè è un ragazzo come tanti altri, esile, di un metro e settanta, in jeans e camicia che ha un fegato bestiale e se lo merita proprio il nostro tifo!

Lo sguardo di ghiaccio, forse ha pure gli occhi chiari, non l’ho capito bene, la testa spesso china, le spalle un pò richiuse, come fossero il suo guscio, la sua protezione…tre uomini della polizia attorno a lui, altri (non so quanti) in giro per la piazza, sotto al palco…Quelli sono il suo vero scudo, il carapace della tartaruga che è stato costretto a diventare…

Io ‘gli voglio bene‘!

Mi fa anche tenerezza, provo ad immedesimarmi nei suoi panni e mi parte il cervello!

Inutile raccontarvi cosa ci ha detto, raccontarvi il modo in cui è arrivato diritto ai nostri cuori…

Alla fine della presentazione del libro, dopo l’importantissimo contributo di Giovanni e di Grasso, ho pensato: ‘ora scapperà’…
Me l’aveva fatto pensare la medesima ragione di prima, addirittura pensavo che di soppiatto lo portavano via, senza neppure farcene accorgere e l’avevo creduto ancora di più quando in piazza ci sono stati due momenti freezing
Una giovane donna di fianco a me ha avuto un malore, ed allora Saviano dal palco è stato il primo ad accorgersene (o forse il secondo, dopo la scorta!)…Sarà abituato a guardarsi bene le spalle e poi un blackout…Si sono spente tutte le luci e gli agenti sembravano tante formiche disporsi a protezione di un formicaio…
Invece lui è rimasto! E’ rimasto lì e io, che non volevo neppure portarmelo dietro il mio Gomorra (mi ha persuasa Alle!), l’ho tirato fuori e sono andata…C’era una bolgia infernale, ma un agente mi ha preso in simpatia insieme ad un’altra ragazza e da lontano ha detto: ‘ora le due signorine lì dietro!‘…E siamo salite sul palco, prima io e poi lei…
L’ho guardato e di tutte le cose che avrei voluto dirgli, non riuscivo a far uscire parola dalle mie labbra.
L’ho abbracciato e lui, con fare scherzoso, sorrideva e mi ha detto ‘me lo dai il libro?‘, continuavo a tenerlo io!
Gli ho detto GRAZIE, gli ho detto che era l’unica cosa che potevo dirgli e che se penso che ha la mia età e la vita che ha…mi viene da piangere…(non sarò stata molto d’incoraggiamento forse!).
Mi ha chiesto come mi chiamavo, ma aprendo il mio libro ha visto scritto ‘Roberta, Estate 2008’…Ed allora ha scherzato anche su questo, sul mio nome che è bello quanto il suo! …E’ uguale! :) Mi chiedo dove trovi la voglia di scherzare…
Mi ha messo una bella dedica grande quanto tutta la pagina, gli ho stretto ancora le mani, quattro mani l’una sull’altra…Era calore che volevo trasmettergli e gli ho raccomandato non so quante volte di non mollare

Ad un certo punto, dopo non so quanti autografi, gli agenti volevano andare, lui aveva obbedito, si era alzato, ma poi vedendo che stava lasciando scontenti un sacco di giovani…E’ tornato in dietro e lì fu applauso ed anche coro: ‘uno di noi, Roberto uno di noi…

Mi ha dato la sensazione di un piccolo uomo, umile, grande…Quanto contraddittorio è piccolo e grande?
Prendeva le letterine che gli davano, le ripiegava piccole e le conservava in tasca…Sono certa che gli avrà fatto bene la serata di ieri…

Pranzo…Se me ne ricordo!

In questi giorni, vi dicevo, ho dei ritmi ‘molto miei’…
E sta andando benissimo!
A meno che io non debba pranzare con Andrea (il più delle volte per fortuna!), non me ne ricordo! Non mi ricordo che è ora di mangiare! :)
Si, perchè sono presa dalle mie cose, dalla scrittura (dettatura! Vero Mao?!)…che giorno, dopo giorno diventa un malloppone…
Non mi scordo di fare il caffè! Neppure tanto, però! Credevo me ne servisse qualche litro in più, invece, sarà proprio grazie a questo ‘equilibrio’ estivo che ho raggiunto…Non me ne serve poi molto!

Oggi, avrò pranzato pure alle tre e un quarto, (avevo in pancia uno dei miei frullati di frutta, che oggi m’è venuto particolarmente buono: banana e melone giallo!) ma ho mangiato una cosa buonissima…

Tra le cose più buone (e belle!) del ‘mio‘ Salento, ci sono la puccia e la frisa!

Oggi ho mangiato una frisa con pomodoro e mozzarella: meravigliosa!

La frisa è tipo un crostino di pane fatto in casa a forma di ciambella…Troppo buona! Ne ho ancora di quelle che ci regalò Pierina quella sera della super cena a casa sua a S. Pietro in Bevagna, a base di Tigelle (focaccine tipiche bolognesi) di Graziellina&Cleme!

Che bella gente, ragazzi! Meravigliosi davvero loro! Quanto mi mancano! 😉
Devo ricordarmi di chiamarli uno di questi giorni…

Due occhietti piccoli si schiudono sul mondo…

Mentre scrivo sta venendo alla luce Mattia…
Francesca è in sala parto, lui sta per mettere gli occhi ‘sul mondo’ per la prima volta…Ed ancora non lo sa quanto bello è questo mondo che qualche volta lo farà piangere e qualche altra -spero molte di più!- lo farà ridere!
Sono curiosa di vederlo!
Vorrei essere lì, ma la Toscana sa essere tanto lontana alle volte…
Aspetto ansiosa una chiamata! Magari una videochiamata o una ‘chattata visuale’ su msn…
Dai, mi accontento pure di un mms ora come ora!
Dai Matty, ti sto aspettando! :)