Appunti sul taccuino rosa… [Capitolo 6]

Erano quasi le 21 e c’era ancora il sole, e ci illuminava almeno per altri tre quarti d’ora dopo le 21!
A Parigi non c’è il diverso, l’integrazione è visibile anche ad un cieco! Neri, bianchi… Unico accento dolce e francese!
Parigi è democratica e libera da così tanto tempo che la gente che gira per le strade non conosce che democrazia e libertà!

Liberte, Egalite, Fraternite!

Mi piace troppo!

Una nota negativa, l’unica, però ce l’ho…
Alcuni, davvero in pochi, ci detestano!

Ed è chiaro! E’ chiaro e te ne accorgi dalla città tappezzata di cartelloni pubblicitari per i prossimi mondiali… Calciatori di ogni nazione in posa atletica, con qualunque maglia… Tranne che con quella Italiana! Noi, i Campioni del Mondo! 🙂
Te ne accorgi in qualche ristorante (noi solo in uno, per fortuna!), dove l’oste è proprio stronzo e ti porta una bottiglia d’acqua minerale da neppure un litro (e te la fa pagare 5 euro!), quando tu (come è di regola lì!) avevi chiesto acqua del rubinetto…
(A Parigi c’è una tassa sull’acqua minerale che la rende costosissima, l’ha messa il sindaco per promuovere il consumo dell’acqua di Città che è molto buona e per ‘gratificare’ e ‘onorare’ la rete idrica perfetta! Quindi la regola è che tutti, per legge, servano quella lì, a meno che non si richieda espressamente quella minerale).
Insomma, qualche volta te ne accorgi! Ma poi penso che, a parte qualche stupido pregiudizio di gente cretinetta (che ce n’è di ogni nazione!), l’italiano ha i suoi buoni motivi per non stare simpatico ai più! 😉
Scherzo! (O forse no!)
Una cosa è vera: se non conosci un pò di francese, sei fritto! E non ti basta l’inglese! Quei signori Cretinetti di cui vi parlavo, non si sforzano affatto di venirti in contro, se sei italiano!
E in nessun posto, Louvre a parte, puoi trovare un’indicazione in italiano! Mai!

6 Comments

  1. Emanuele

    20 maggio 2010 at 14:40

    Interessante la tassa sull’acqua privata… da noi si fa l’esatto contrario, che tristezza. Comunque, parlava Andra in francese? 😀 (in tal caso voglio l’audio… :-P).
    Ciao,
    Emanuele
    PS: bentornati! 😉

    1. Roberta

      20 maggio 2010 at 14:45

      Grazie Manu!
      Tu come stai?
      Eh si, noi ‘siamo fatti ò cuntràrio!’
      Ehm… Andre e il francese… ti darò l’audio! 😉
      Una volta mi fece morire da ridere per tre ore… (e se legge questo spifferamento in pubblica piazza mi uccide, lo so!)
      Mi disse che secondo lui i francesi non parlano… SCAMBIANO AMINOACIDI! E comunicano formando catene di aminoacidi!! Chissà che voleva dire! Era un pò stanco quando l’ha detto! 😀 (Ovviamente scherzava! Me l’ha detto per farmi ridere e c’è riuscito in pieno! Rido ancora ora se ci penso!)

      Amore mio, perdonami, dovevo dirlo! :*

  2. Emanuele

    20 maggio 2010 at 15:15

    Todo bien. Tento di lavorare ma Mauro mi racconta barzellette idiote. 😀
    Comunque in realtà io ho odiato il francese da piccolo, quando feci un corso d’inglese a Londra e un gruppetto di ragazze parlava francese con l’aria da snob. Con gli altri si chiacchierava, con loro no!
    Ciao,
    Emanuele
    PS: visto che sei presissima… http://www.paris-26-gigapixels.com una foto “navigabile” ad altissima risoluzione di Parigi. 😉

    1. Roberta

      20 maggio 2010 at 15:27

      Si, si! conosco la foto! 😉

  3. Roberta

    21 maggio 2010 at 11:19

    Picasso è il mio preferito in assoluto… (io non t’ho detto niente! :P) Scemo! 🙂

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