Il servizio buono

Ciao blog!

Ho trascurato di raccontarti una cosa meravigliosa!!
Tu, caro blog, la conosci bene la robmania delle stoviglie, dei piatti belli, delle tazze, dei cocci miei… E conosci anche quella delle tavole apparecchiate!

Sono tornata da Palermo carica di cose eccezionali… (ed essenziali, soprattutto!)

IL SERVIZIO BUONO!

Con ordine…
A casa nuova abbiamo finalmente una credenza, per altro enorme (oltre che bellissima!), da riempire di cose belle e quando dico cose belle dico piatti, bicchieri, tovaglie, tovaglioli, tazzine: LE MIE COSE BELLE! *__*
(Va da sè che di questo è molto contento Andrea! :D)

Siamo stati in vacanza rotolando verso il mare e l’ultima tappa di questa discesa verso il blu è stata la mia Palermo. Siamo andati in macchina proprio per una ragione: portare su l’ultima roba, ciò che segna la fine definitiva del nostro trasferimento, l’inizio reale, con tutte le nostre cose, a casa nuova.

In altre parole, il servizio buono!!

Fondamentale, no? Mica era il mare fondamentale! Puuuaaahhh!!!
(Ancora contento e, sicuramente d’accordo con questa affermazione, il suddetto Andrea!)

Negli ultimi tempi, come ti ho confidato più volte, blog, ho abbracciato il Mariekondo style: buttaviatutto! E sto benissimo! Mi sento leggera, in ordine, essenziale!
Ma ci sono cose da cui non voglio affrancarmi, ma che ho imparato a possedere con mederazione: le stoviglie!

E così, come nelle favole di tradizione siciliana antica, Roberta “s’è salita la dote“!

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Ho scoperto di possedere un servizio di piatti completo, dalla zuppiera, alla lattiera, tutto bianco, come piace a me, con un bordino di fiori dolci; un servizio di piatti piani e fondi di porcellana bianca con un perfilo dorato che mi fa impazzire e in più, in eredità materna, avrei anche il servizio completo della mamma di un delizioso color chantilly, con dei fiori lavanda e spezzoni di quello che resta delle nonne, bicchieri inclusi…
Inoltre ho scoperto di poter beneficiare anche del servizio, completissimo, della suocera, leggermente smerlato e total white: UN SOGNO! <3 __ <3
E poi ho anche kg e kg di cocci giornalieri, di bicchieri real vintage degli anni ’70, ciotole e vassoi di ogni varietà!
(Non ho portato tutto, però… Temevo una rappresaglia da parte di Marie Kondo, la immaginavo già su un volo per Fiumicino e vivere nei pressi dell’aeroporto mi metteva ansia!)

Sono cresciuta con l’idea del servizio buono, ce l’avevo così nelle cervella che non ci ho mai pensato a spiegarmelo! Il servizio dovrebbe essere bello, invece è buono! E’ buono come il cibo che custodisce! Secondo me è per questo che noi terroni lo chiamiamo così, perchè una tavola bella, una tavola nostra, non può che essere buona!
(Tralasciamo che da noi esiste anche il “cappotto buono”, il “lenzuolo buono” …e lì di correlazioni con il cibo non ce ne vedo molte, ma va bè!!)

Il punto è che noi abbiamo la filosofia del buono, siamo fatti così! L’unità di misura è il buono, se è buono è sicuramente anche bello!

Già me la immagino la mia tavola apparecchiata in una prossima domenica di autunno! *__*
(Ho portato anche un paio di tovaglie bianche e intagliate: una figata mondiale!!)

 

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