CHIUSO PER FERIE! Il blog va in vacanza!

Miei affezionati lettori,
domattina di buon’ora si parte, per fortuna il portabagagli non ci ha tradito: c’è entrato proprio tutto-tutto! La macchina è già carica, domattina passo a prendere Andre e si va…
Spero di non avere scordato nulla!
Insieme a me, anche il blog va in vacanza…Mancheremo per una decina di giorni, ma poi torneremo, più carichi di prima e con lo zaino più pesante per una nuova avventura da raccontarvi, con tante foto da farvi vedere…
Intanto vi lascio così, con una bella foto del mare, augurandovi affettuosamente buone vacanze!
A presto!
Roberta

PS Fate i bravi in mia assenza!

“Vi racconto dopo”…Adesso vi racconto!

“Adesso torno a casa e trovo una sorpresa…Per tutti, ma non per me…Non posso dirvi altro se non che sono una mezza sfigata! Vi racconto dopo!”

Vi ricordate le ultime parole del post di ieri sul mare? Erano quelle che vi ho citato lassù…Adesso che la storia si è conclusa bene vi racconto!

Ieri tornata da Mondello mia mamma mi dice che è arrivato il pacco from Germany…SONO ARRIVATE LE BIRKENSTOCK! Avevo paura di non farcela a portarmele in vacanza e invece ero felice perchè il vettore aveva fatto in tempo a consegnarmele…Il Pacco era sul divano in cucina già aperto…Primo scatolo, le “Madrid kaki” di mia mamma, secondo scatolo, le “Madrid Mokka” di Cristina, terzo scatolo le “Fulda Crespi black” del papà di Dan…E il quarto?? Cavoli manca il quarto scatolo!! Le mie “medow pink”!! Nooooo!! Non ci posso credere!!

Mancano le mie scarpette! Noooo, uffa! =(
Tutta insabbiata e ancora col costumino, mi fiondo al pc e scrivo una mail al personale Birkenstock che parla tedesco, ma per fortuna anche inglese e francese, così gli scrivo una bella mail in cui chiedo spiegazioni in english…

Mi sa che devo solo attendere, dalla bolla d’accompagnamento pare che abbiano diviso l’ordine in due pacchi…

Stamane alle 8.40 citofona la DHL…Le mie scarpetteeeeeee! Sono arrivate! Poi controllo la posta e pure la signorina Tanja mi aveva gentilmente risposto, pregandomi di attendere 5/10 gg e dicendomi che in caso di mancato arrivo avrebbero provveduto a rispedirle!

Me le porto in campeggio, me le porto in campeggio!! Urrà!!
Che ve ne pare? Non sono fantastiche?!(Ieri sera, quando le ho portate a Cri, per “questione di principio”, ho preso in prestito quelle di mia mamma! Sono un’incorreggibile!)

Due cose che non capiteranno più nella mia macchina…

Dal cruscotto della mia macchina…Aguzzate bene la vista, come reciterebbe una delle più divertenti rubriche de “la settimana enigmistica” (Fino a qualche anno fa era un passatempo sempre presente in casa mia: mio padre era campione di cruciverba! La comprava sempre!).
Ci sono due anomalie sul display della Robmobile…
Suvvia, ditemi cosa notate!
Come non notate nulla?! Non è possibile!
…Bravi! La soglia dei 50 mila kilometri!! E quando “ce ricapita“?! No, decisamente no! Non ci ricapiterà più ovviamente!
Ma c’è un’ altra cosa che dovreste notare…Che è proprio rara nella mia macchina!
Dovete sapere che nel sopra citato display c’è un cristallo liquido molto scansafatiche: non lavora mai! …E’ quello dell’ultima tacca di carburante!
Quasi mai la Robmobile viene dissetata così tanto che quasi s’affoga!! Di questi tempi poi…
Ieri sera abbiamo fatto il pieno all’automatico…E’ l’unico modo per risparmiare qualcosa per ora!
HO IL PIENO!
Prima bastavano 19 euro scarse per farci un pieno nella mia macchinina…Ieri ho messo 20 euro, ma già la prima tacca era piena, ciò significa che avevo già almeno 5/6 euro di benzina nella tanica…Che tristezza!
Certo, la Smartina consuma veramente poco, tipo che qualche anno fa ero in vacanza a Brucoli (SR) e con un pieno ci sono arrivata a destinazione, ma per quanto possa consumare poco, ormai la benzina sta diventando un lusso…Questa è un’altra delle ragioni per cui preferisco andare in bici quando posso! Ma non tutte le destinazioni sono raggiungibili in bici! (E’ anche vero che io&Andrea siamo due folli e due anni fa eravamo in vacanza a Favignana e siamo andati in bici: da casa mia alla metro alle 5 del mattino con due zaini -quelli scout enormi per intenderci- pieni di roba per tutto il campeggio, sia cibo che tenda, tavolino, sgabelli, ombrellone…vestiti: TUTTO! Siamo due geni dell’ottimizzazione degli spazi noi! Poi in treno fino a Trapani e Aliscafo fino a Favignana…Vacanza splendida! Campeggio fantastico! Abbiamo girato tutta l’isola in bici e pensare che lì le noleggiavano, ma costava 8 euro al giorno…Quanto avremmo speso in più per due e per 7 giorni?? Naah! Maglio avere le nostre!!).
Smartina, goditi il pieno, durerà poco: domani si parte!

Non andavo a Mondello da un secolo!

Non andavo a Mondello da un sacco di tempo, tipo da quando avevo 12 anni…Io adoro Mondello d’inverno, quando la spiaggia è deserta e c’è una luce perfetta per fotografare l’impossibile, quando l’acqua è caraibica, quando si trova parcheggio ovunque…
D’estate la situazione diventa davvero insopportabile ed allora vado per altri lidi! Sta volta andava fatto: era forse l’ultimo mare prevacanza con tutti gli amici ed allora non potevo non esserci! Cri ha la cabina ed è stata determinante per me questa condizione! Vi immaginate Mondello spiaggia libera? Ti fottono pure le mutande di dosso! Non è possibile! E’ stata proprio una bella giornata e abbiamo fatto un pranzetto davvero succulento a base di gelato!
Adesso torno a casa e trovo una sorpresa…Per tutti, ma non per me…Non posso dirvi altro se non che sono una mezza sfigata! Vi racconto dopo!

Andrea sei unico…

Fa un pò strano che sia scritto su un cassonetto “rà munnizza” (della netturbe!), ma andava fotografato! Andava gridato…Amore mio ti amo quanto tutto il mare del mondo!
PS niente commenti, nè sul tipo di “lavagnetta” in relazione al mio zito, nè sulla zuccherosità della mia espressione! ‘A fàcci rì mmiriùsi! (Alla faccia degli invidiosi!)

Ladies and gentlemen, la mia zanzariera!

Mentre vi scrivo sto esaminando la pancia di una farfalla notturna (forse non c’è mai stata occasione di parlarvi di una mia fobia: lepidotterofobia. Non so se tecnicamente esista, ma dato che esiste l’aracnofobia, l’agoràfobia…e tante altre, non vedo perchè non debba esistere la lepidotterofobia! In poche parole ho paura delle farfalle! Ma ve ne parlo un’altra volta!) e la cosa mi fa al quanto schifo!
La fattispecie ispettiva è resa possibile da un aggeggio delle meraviglie: la zanzariera!
Ce l’abbiam fatta! L’abbiamo ultimata! Poco fa l’ultimo tocco! E’ meravigliosa! Mi protegge da farfalle, zanzare, zappagghiuni, cimici, scravagghi…No dài! Scarafaggi no! Non ne annovero tra la schiera di animali malefici che mi disturba! Lo sapete, io vivo in periferia (ma a due passi dal centro! pare strano? Ma è così!) e qui è tutta campagna, alberi e giardini…E’normale che ci siano i zappagghiuni, no?! Grazie al mio zito, adesso dormo sonni più tranquilli e la finisco di essere a pois a causa delle zanzarone maledette!
Condivido con voi questa infinita gioia!

Sarà un campeggio ad emissioni zero: solo energia pulita!

Dovreste vedere il mio salotto per giudicare: sembra un garage!
Sul tavolo c’è di tutto: dal fornellino all’amaca, dal domino con le tesserine di legno agli abbracci m
ulinobianco, dal disinfettante alla crema solare…
Secondo me tutta questa roba non c’entrerà mai nel miniportabagli della mia macchina!
La mia borsa è molto piccola, non è la mia solita valigia che mi accompagna sempre, quella bella a bauletto, di pelle (costosa! prezioso regalo di mio padre…), no, quella era troppo grande e dobbiamo ottimizzare gli spazi, così ho tirato fuori uno dei miei borsoni medi, preferiti: quello di IOPAPERINO! Adorabile! Con tutte le faccine di Paolino Paperino stampate! Ma in realtà non ho molti vestiti appresso, sono abituata a fare zaini leggeri…Agli scout infatti è questione di salvarsi la pelle: più pesante è il tuo zaino, più farai il botto, allora ho imparato ad organizzarmi, a lavare i vestiti anche in vacanza, a portarmi mezza saponetta, il dentifricio ‘sminzatu, (anzi veramente agli scout il dentifricio non lo porto mai…Da quando sto con Andrea è sempre lui ad occuparsene!) e così via…Quindi a parte i 5 costumini (e lì si credo di aver esagerato! Ma non sapevo scegliere! Anzi ne ho lasciati a casa almeno altri 4! uffa!), non ho molta roba personale, il problema è il materiale da campeggio, vedi: tavolino, treppiedi, fornello, amache, stuoie, materassino, pentole, gavette (non porto roba di plastica tipo piatti e bicchieri, non mi va di fare spreco ed inquinare, porto le stoviglie di metallo degli scout, facciamo sempre così noi), spesa varia (poca questa volta, davvero l’indispensabile tipo olio, sale, zucchero, caffè, qualche pacco di pasta e qualche brik di latte), cassetta di pronto soccorso, sacca del faidatè tipo corde e cordini, sacca dei detersivi…
Bè, non so se ho reso l’idea…Ma la mia borsa, quella di Andre, gli zainetti del mare e tutto sto popò di cose…Non ce la faremo mai! =/
Ieri siamo stati da Pavan…
Per i non autoctoni Pavan è il re dell’elettronica&affini della Città, è il negozio più grande che possa esserci, ci trovi ogni cosa.
Ieri abbiamo comprato delle resistenze, sentivo che Andrea parlava d Ohm…(Per me gli unici Ohm esistenti sono gli OTTO-OHM…Quelli che qualche anno fa cantavano “Amore al 3′ piano” o “Telecomando”…Ve li ricordate?!).
Abbiamo preso una pila anche…
Cominciamo dall’origine.
Qualche tempo fa Andre va in cooperativa (che sarebbe la rivendita scout aperta ai soli soci Agesci) con Claudio e fa danno (=fa acquisti costosi, poco utili, non indispensabili…Con me questo non succede!): compra un lume elettrico molto carino a forma di lanterna, ma molto caro anche sui 25 euri…Ahhhhhhhh!
Arrivato a casa comincia il suo smanettìo…Il geniaccio comincia le sue modifiche e la trasforma in una lampada a LED…Andrea adora i led, tra non molto mi caverà le pupille fuori dalle orbite per sostituirmele con due led, ne sono certa!
Ecco che la prima corona di led, trasforma la lampada a neon in una a led…Ma non gli basta, vuole dei led più luminosi e li ordina addirittura ad Honk Kong…
Seconda corona di leddoni ultimata: pare un faro di San Siro quella lampada lì!
Ma non si accontenta ancora!
Da quella lampada deve nascere qualcos’altro.
Quasi per sbaglio (ma a ccù cc’ià cunti?! =a chi la vuoi dare a bere), ordina su ebay un pannello solare…Un pannello solare?? Lui ha anche la fissa del pannello solare (e credo che quando ci sposeremo a casa nostra esisteranno pannelli solari anche per mettere in funzione l’asciugacapelli…L’Enel ce la sbattiamo nell’ombelico noi!) e allora attendiamo impazienti il pannellino solare…Arriva e sale fin su nel terrazzo del suo palazzo per provarlo! Funziona!
Da lì tutta una serie di esperimenti e creazioni varie, tra cui il circuitino per caricare il telefonino e lo yuppy (il mio mp3)…
Ebbene si! Ha inventato una roba che gli permette di prendere l’energia del sole, passarla nella lampada e ricaricarci cellulare e yuppy!
Ma che vi pare?! Mica molliche di pane!
Il mio fidanzato è un genio!
E così sarà un campeggio ad emissioni zero! Non prenderemo energia elettrica, ma sfrutteremo il nostro amato sole, convertiremo i suoi raggi in fredda luce di led, in parole di una chiamata a mamma per dirle che stiamo bene, in musica per le nostre orecchie e…perchè no, vedrete che ora inventerà pure un microonde portatile per riscaldare i nostri cibi!! Sà fìra! (=ne è capace!)
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Era da un sacco…

Era da un sacco che io&Andr non passavamo una serata senza amici…
In questi giorni ci stiamo divertendo tantissimo, a fare cose semplici, tipo vedersi sempre con lo zoccolo duro di questa comitiva per passare serate tranquille tra birre, patatine, gelato, giochi vari…Ci basta veramente poco: qualche panca, una casa col giardino o anche solo un balcone al fresco…E’ così che impieghiamo le nostre serate per ora, ci vediamo sul tardi e passiamo serate e nottate a ridere di storie varie.
Ieri sera i ragazzi giocavano alle 23 e io avevo un pò mal di testa, così abbiamo deciso di non raggiungerli. Sarebbe stata una serata da stadio a fare il tifo sugli spalti, ma è andata in un altro modo: il mio balcone, 2 cand
ele, 1 pc, google map e la mia “listona da vacanza”…Conservo ancora la listona di ogni vacanza…E’ carina!


(Alcune delle liste degli ultimi anni…Mancano però le più belle =( devo cercare meglio!)

Faccio una specie di librettino (tipo quelli scout per chi è del mestiere!) in cui annoto tutto quello che serve, le cose da portare, da fare, da comprare, le cose da visitare, i numeri utili, le cartine della zona, le mappe della metropolitana, il materiale vario…Tutto dalla seconda pagina in poi, perchè nella prima ci faccio una bella copertina a tema, tutta colorata e disegnata!
Quest’anno la lista vanta pure un disegno d’autore…Ieri, mentre preparavo un pò di cose è venuto a trovarmi Mauri, il mio nipotino terrorista, e giusto alla pagina “tragitto“, ci ha fatto il suo “schizzo del percorso”!
Siamo stati un pò a vagare sul web ieri sera, in cerca di notizie, a pianificare escursioni, tragitto…Ma quando arriva venerdì?!

Cambiare una lampadina…

Pare facile! Uno pensa: “un gioco da ragazzi!”
Be’ si…Se si pensa alla lampadina del lumetto del comodino o della lampada dello scrittoio o a quella del lampadario…Ma se si tratta del faro della Smart, vi assicuro, tutto cambia!
Non avete idea delle complicazioni, delle contorsioni, delle manovre impensabili che occorre fare per cambiare una lampadina del faro della Smart!
E’ pur vero che vale sempre il discorso che la Smart è la Smart e non si rompe mai, questa infatti è la prima volta che cambio una lampadina in 8 anni, ma quando si rompe sono cavoli, e per i costi e per la fatica della riparazione!
Bisogna arrivare al faro da un mini buchino posto sotto la mini feritoia esterna per l’aria…Impresa impossibile! Per fortuna io ho le manine piccole che arrivano dappertutto ed allora io&Andre abbiamo unito il nostro lavoro -lui di smontaggio, io di applicazione della lampadina…Che detto così sembra semplice!- ed alla fine ce l’abbiam fatta!
Manca solo il lavaggio e la mia Smartina è pronta per la partenza…
Masticare asfalto, masticare kilometri, arrivare al mare…

Ieri fantastica domenica al mare…

Ieri serviva il mare…
Sto cominciando a riorganizzare le idee.
Il concerto di sabato sera di Ligabue è stato una specie di “conclusione del primo pezzo d’estate”…
L’avevamo atteso tanto, da quando in marzo regalai il biglietto ad Andre per il nostro anniversario (regalo disinteressato!).
L’attesa allunga il piacere, ed è proprio vero, sabato ci sentivamo al settimo cielo!
Quel concerto segnava la fine del primo blocco della nostra estate: i primi giorni di dolce far nulla dopo le faticacce invernali, i primi giorni di ferie, il primo mare…
Con Ligabue se ne va il primo round, serviva però una bella giornata da lucertole distese al sole e da pesci in mezzo al mare…E quella giornata è arrivata ieri, che è stata una bella domenica passata nel nostro habitat naturale, il mare appunto, a rivedersi le foto, a ripercorrere le emozioni di un concerto eccezionale, a cantare a squarciagola, a “tosare” Andrea (a zero con la macchinetta!), a cena da cari amici con roba buonissima alla brace e a partite di UNO…
Cosa vuoi di più dalla vita?!
Stamane sono stata in giro per le ultime (ultime si fa per dire!) compere “pre vacanza”…E tra non molto partirà il secondo round fatto di viaggio, sole, cuore&amore, Sila, Pollino, Costa Ionica calabrese…Seguirà il terzo round fatto di falò di ferragosto, di chitarre, di cerchi sulla sabbia…che si porterà via il terzo blocco d’estate e lascerà posto all’ultimo round fatto di mare palermitano, ferie che sgocciolano, serate caserecce e attesa per il lungo inverno…
Ecco tutto, vi ho fatto una piccola istantanea dei giorni che verranno e che non vedo l’ora di vivere, anche se vorrei non arrivasse mai l’ultimo round a portarsi via tutto!
…Dicevo che comincio a riorganizzare le idee post concerto…Ed apprendo una notizia davvero grandiosa…Ma cominciamo con ordine.
La piaga “posteggiatore abusivo” si sa, è davvero profonda e ulcerante in Città…In occasione degli eventi la situazione si amplifica ed è davvero fonte di stress, agitazione interiore, incazzamento col mondo…Nella zona dello ZEN, che è ai margini della città, un “margine di emarginati”, di criminalità che si palpa senza strumenti sofisticati di rilevazione…Che è la zona del Velodromo, del Palasport, dello Stadio, grossomodo, in occasioni particolari come può essere un concerto di Ligabue dove accorre gente d’ognidove, dove si è in 20 mila…La mafia ti tiene stretto in un pugno, la morsa della criminalità ti stringe fino a soffocarti…
La schiera dei posteggiatori abusivi, degli ambulanti non autorizzati…Scende in campo e non sente ragioni. Dov’è la forza dell’ordine? Eppure di agenti in queste grandi occasioni se ne vedono a bizzeffe! Ma non mi stupisce! Tutta la Città è pattugliata regolarmente…Mi chiedo perchè allora non si riesce a “cappaoizzarli” (metterli KO) stì stronzi dei parcheggiatori abusivi!
Ad ogni modo, ricordo che per il concerto di Jovanotti lo scorso maggio, ci siamo piegati…2 EURO, prezzo fisso: “
Am’a campari, siemu rui” (dobbiamo campare, siamo in due), questo mi disse il posteggiatore quando gli dissi che forse gl’avrei dato qualcosa all’uscita, quando ero sicura che la macchina non se l’era fottuta nessuno (c’è anche questo rischio e molto elevato anche).
Mi fa rabbia, mi fa sentire contro lo Stato pagare quella specie di pizzo. Attualmente non ho altri strumenti che quello di cercare soluzioni alternative. Sono sola in questa battaglia al momento.
Questa volta ho cercato una soluzione alternativa ed allora ho chiamato “il Conte”…Il Conte è un amico che vive proprio a due passi dal velodromo, ma non ai margini dei margini…All’opposto: lo Zen è così: gli eccessi…La baraccopoli criminale e le villone della gente per bene…(più o meno per bene…Non so! Non conosco certo tutti i proprietari dei villoni dello Zen! Ma conosco il Conte e mi basta!). Il Conte è sicuramente per bene, un ragazzo che non si fa certo problemi ad aprire la sua casa agli amici per prestargli un parcheggio libero, gratuito, senza il peso della mafia. Il Conte è stato di una ospitalità incredibile
! E così questa volta è andata bene, non ho affronatato nessun abusivo, non ho fatto bile e mi sono goduta il concerto sin dal parcheggio!
Oggi ero in giro per le mie famose compere ed alla radio sento che il Commissariato di Polizia di San Lorenzo (di quel quartiere per l’appunto) ha fermato, allontanato e denuciato 42 parcheggiatori abusivi ed ha elevato multe per 8 mila euro.
Imponevano un pizzo di quota fissa per ogni mezzo di trasporto “minore”: 5 EURO.
C’erano molti pullman anche e non so per quelli quanto si sborsava…
Cavoli denunciati e multati!!
Niente più di questo poteva riempirmi di gioia!
In Città qualcosa si sta muovendo…C’è la petizione contro gli abusivi che dirompe nel web, la gente onesta è incazzata, la forza dell’ordine deve dare una risposta.
Ce la faremo anche questa volta!