Il pigiama… Un tabù!

Stavo ripiegando la mia canotta a fiorellini rosa pesca e m’è venuta in mente la storia del pigiama…

Te la devo raccontare caro blog, è così divertente, che non riuscirai a trattenere le lacrime!

L’antefatto è che, in tutti questi anni, dalla prima vacanza insieme di 12 anni fa a prima che andassimo a vivere insieme -ma direi anche ad oggi!-, ogni volta che io&Andr partivamo o c’era un occasione per pernottare insieme sua mamma s’affannava per trovargli IL PIGIAMA MIGLIORE…

Ora, che migliore per lei, non significasse migliore per me, è solo questione di gusti, ma certi completini che erano ‘refrattanti‘ meglio di una cintura di castità, blog mio, non si potevano guardare!

Il pigiama, per lei, era tipo un biglietto da visita, più elegante e di qualità era quello di suo figlio, più m’avrebbe conquistata… Eh no! Eh nooo! Ho rischiato di non farcela!! o.O

NUN SE POTEVANO GUARDA’!!

Non lo so, se la cristiana, affettuosa come non mai e premurosa nelle compere dei pigiami migliori della città, ha subito il ‘trauma da pigiama’ da ragazza, non lo so! Ma io sono portata a pensare che i pigiami di suo marito, nonchè mio suocero, in passato l’hanno seriamente provata!

Io lo so, non è colpa di mia suocera!! E’ tutta colpa di mio suocero!!

Ma che pigiami avrà mai avuto stò cristiano in dote che alla prima notte insieme l’avranno irreversibilmente provata psicologicamente??

Eh sssì! Irreversibilmente, se consideri, caro blog, che la storia del pigiama continua…

IL PIGIAMA PER LA PRIMA NOTTE DI NOZZE!

E non finisce qui!
I pigiami per il corredo, i pigiami per il viaggio di nozze, i pigiami eleganti, quelli per un eventuale ricovero…

(ECCHECA**O!! Quelli per un eventuale ricovero no, eh!)
Ci stia quello per la prima notte di nozze, visto che forse non è chiaro del tutto che io&Andre viviamo insieme da un anno e mezzo e siamo fidanzati da quasi 12… per cui i pigiami suoi li conoscerò ormai! Eeehh!
(E devo dire, che mi sono occupata personalmente di fare razzia da Intimissimi, Tezenis, Benetton night, Frette&co. in questi anni, per cui non è necessario manco pè nniènte fare il corredo dei pigiami!!).

Ad ogni modo, la suoggera ci teneva a comprare stì benedetti pigiami, ma Andrea ha dribblato molto bene!
Ha fatto tunnel a tutti i negozi storici e orrendi della città ed è andato in porta con dei pigiamini niente male! 😉
GRANDE AMORE MIO! BRAVO!
Come ti sto ‘educando’ bene! 😛 (SCHERZO EH! E’ lui che è l’uomo più di classe che conosca!)

E vogliamo parlare della mia camicina da notte??

Mia madre è peggio di mia suocera!

NON CE LA POTEVO FARE! (Ma sono sopravvissuta!)

Le vacanze a Palermo sono state incentrate sulla camicia da notte! Ma vi rendete conto??
Mia madre s’è attaccata in testa come una pidocchio!
Aveva un unico obiettivo in quei giorni di caldo asfissiante di ferragosto a Palermo: comprare la camicia da notte.

Cominciamo col dire che se guardate la zona night del mio armadio, trovate cose sfiziose, che più sfiziose non si può… (nonostante la mia arcinota passione per i pigiami smenzati e per nulla da signorina… Solo che… solo che in questi mesi qualche mio gusto è cambiato… mangio il radicchio, per esempio, che prima detestavo! …Ed anche il prosciutto crudo, ecco! :P)
Regressione a parte, ho tante di quelle cosine belle, che mia madre poteva evitare di comprarmi una serie di cose, la maggior parte delle quali aveva preso belle abbondanti (tipo 2 misure di più!) e che ha dovuto cambiare con quelle della mia misura! Devo dire però che non ha toppato, tutte molto belline le canotte che ha preso, ma io, se permettete, me la sono portata da Intimissimi e la carta di credito ha sbancato tipo ciliegina-ciliegina-ciliegina della slot machine!! 😀

Ahhhh! Anche io sono andata decorosamente in porta!
Qualcuno che mi fa i complimenti?! 😉

La curiosità è donna (e la coglionaggine pure!!)

Ciaaao caro blog!
Sta mattina ti scrivo fottuta dal ridere (e acidella come uno yogurt)…

Forse non tutti (o meglio, tutte!!) sanno che avere un fidanzato ingegnere informatico (e anche le statistiche registrate di chi entra nel blog!!) aiuta e non poco!! Ah ah ah!
Non mi è per niente difficile sapere chi passa a leggerti, blogghino mio! 😀
Ma io sono contenta, perchè avere tanti (o meglio, tante!) aficionados mi fa piacerissimo!! :) Significa che le mie storie quotidiane piacciono e fanno compagnia a tanti! (Anche a chi non c’ha un cazz’altro da fare che curiosare nei cassetti degli altri! Ma in fondo è questa la tua ragione di esistere, caro blog, essere pubblico e raccontare a mondo le mie cose, ovviamente quelle che voglio gli altri sappiano! 😉 Sono fuuurba io! :D)

Credo che lascerò queste righe in bella vista per un pò, così che tutti (tutte!) quelle che torneranno a trovarmi, molto socraticamente, sapranno che io so! 😉 eh eh eh!

Frattanto, per gli amici di sempre, quelli che mi leggono da anni con il cuore, caro blog, ti scrivo che tutto va a gonfie vele e io&Andr siamo felici, felici, felici (da far invidia al mondo! :)).

Buon fine settimana a tutti (anche ai curiosi e ai cog**oni!!), magari se trovo due minuti da rubare al mio w.e. d’amore, ti scrivo ancora, caro blog!

Il Tatami…

Ora,
è chiaro che il letto ‘al secondo piano’ è una figata da paura, è chiaro che è proprio bellino, fa la sua porca figura in un monolocale!

Tutto questo lo sappiamo.
E ci piace.

Per fortuna non abbiamo neppure problemi di incontinenza, per cui nottetempo, non è affatto scomodo
(sebbene l’altra notte scendendo per un naturale rilascio di liquidi corporei, un pò disorientata, mi sono presa in pieno lo stendino con la biancheria, rientrato -pure lui nel monolocale- a causa di una sopraggiunta umidità).

Oltre ad essere figo, è pure funzionale (c’ha dato la vita, c’ha dato!), ma c’è una cosa, dico una cosa che mi ha fatto prendere la perentoria decisione:

IL NOSTRO PROSSIMO LETTO SARA’ UN TATAMI!

Hai presente quanto dispendio di energia e di Kcaloria c’è nel rifare un letto a soppalco??
No, ma dico, ti rendi conto che io lo devo rifare in mutande perchè si suda come suderebbe un pinguino nel deserto del Sahara?

Devo dire che ormai c’ho una tecnichina niente male che in 5 minuti al massimo mi rende la regina del lettone e… tac ed è bell’e fatto!
(La squadra di ‘Rifacimento letto’ che partecipò e vinse ‘Scommettiamo Che…?’ di Frizzi nel lontano ’92 mi fa una pippa a me!!)

Dai, ringraziamo il cielo per avercelo quel bello e comodo lettone per due con i cicciputti* e il cuore tra i due cicciputti lissù!

C’abbiamo 3 cucchiaini, 3 piatti piani, 4 coltelli, 4 forchette, 4 cucchiai;
3 lenzuola, 4 tovaglie per la tavola;
non c’abbiamo una scarpiera, nè uno schiaccianoci, ci manca una pentola media e pure l’aspirapolvere,
ma siamo FELICI!
Siamo insieme! Ci svegliamo insieme, ci addormentiamo insieme… E sono già 7 mesi!

Dedicato a te, con infinito amore, luce dei miei occhi! <3

* i cicciputti poi ve lo spiego cosa sono! 😉

Adesso ho capito!

Ho capito perchè a volte si sente quella vocina stridula nelle stazioni della metro!

‘Si ricorda alla gentile clientela che è vietato fotografare…’

Non sarebbe di certo carino che le foto di secchi per la raccolta dell’acqua piovana posizionati qua e là, dentro le stazioni, facessero il giro del mondo!

Obiettivi sensibili o sensibilmente da ristrutturare?!

Eeh Roma Capitale! (Attummulàsti*!) 😉

PS e quando comincio a criticare un posto è perchè lo adoro! (…Vedi Palermo&dintorni!) E’ perchè vorrei poterlo non fare!

*Attumulàsti… di tutto e di più nel prossimo post! 😉

Ricotta salata!

Fissazioni sòno!

E per dirla con un’espressione più elegante, si parla di ‘robmanie’…

Io, la pasta, se ci metto il formaggio sopra (e parliamo solo di caciocavallo, ricotta salata o pecorino, per me non ne esistono altri sulla pasta!) non l’arrimìno*!

Non ci posso fare niente, non mi piace!
Mi piace invece tutta composta, spolverata di bianco come l’Etna quando è Natale!
E se si consuma, gliene aggiungo altro!

E oggi ho mangiato una pasta ‘speciale’…
100 sani grammi di spaghetti (e fanculo alla dieta!) con pomodorini, acciughine e ricotta salata…

La mia ricotta salata!

Che bontà!

La dichiaro da oggi PATRIMONIO DELL’UNESCO!

Non può non farne parte!

Adesso ho da spazzare e poi sui libri, ma…
Coming soon:
1) Alè-manno
2) In vaticano fanno la differenziata

Piccole anticipazioni sui prossimi appunti del mio viaggio! 😉

* arrimino: mescolo!

Class action!

Italiani, uniamoci!
Io proporrei una bella class action contro quella mezza cartuccia di Lippi!
M’è venuta l’ulcera, m’è venuta!
Io lo cito per danni a stò gabibbo che altro non è!
Ma l’avete visto tutto di rosso vestito che sembrava ‘Valentino’?!
Improponibile!

E sarà perchè i cari francesi c’han gufato, ma… At home Italy too! :/

E’ finito così il sogno mondiale!
Il mio momento di gloria al Politeama, avvolta come un salame in un tricolore, senza voce, sudata fradicia e col viso impiastricciato di verde, di banco e di rosso! :'( Uffa!

Miiih!

PS Però finitela di dire che è tutta colpa della Juve! M’offendo, cavolo! Grrr!

Cara cittadina

le viene oggi consegnata la Tessera Sanitaria che, oltre ad essere Codice Fiscale, è al contempo, su iniziativa della nostra Regione, Carta dei Servizi Nazionale e Regionale[1].

La sua carta Regionale dei Servizi rappresenterà un miglioramento del sistema, rendendo più semplice l’accesso ai servizi, ma soprattutto le permetterà di ricevere più rapidamente sia le cure che i risultati delle visite e degli esami specialistici[2].

Questo nuovo strumento del quale diviene titolare, rappresenta un mezzo altamente innovativo per creare un rapporto più diretto ed immediato tra il Cittadino e il Sistema Sanitario Regionale[3].

Le raccomandiamo di utilizzarla per richiedere ed ottenere prestazioni sanitarie presentandola, in particolare, nei seguenti casi:
al medico di famiglia o al pediatra per qualunque tipo di prescrizione,
al farmacista, unitamente alla ricetta per ritirare i farmaci,
all’atto della prenotazione e dell’erogazione di prestazioni specialistiche
[4].

La sua Carta Regionale dei Servizi contiene un chip elettronico che consentirà, nei prossimi mesi, di avviare tutta una serie di servizi regionali aggiuntivi. Ad esempio sarà possibile richiedere certificazioni, finanziamenti regionali, effettuare pagamenti sicuri dei servizi pubblici[5].

Sarà nostra cura informarla con i mezzi più opportuni e tempestivi non appena i primi servizi saranno resi attivi sulla sua Carta elettronica[6].

Firmato Raffaele Lombardo, presidente della Regione Siciliana.

Sono passati 2 mesi esatti da quando lo strafott**o caz**one avariato mi ha rubato il portafogli… Oggi ho ricevuto a casa, finalmente, la tesserina sanitaria… e meno male che tutte le belle cose scritte sulla letterina che corredava il documento sono solo caz**te belle e buone perchè mi chiedo altrimenti come avrei fatto a sopravvivere per ben 2 mesi senza tessera sanitaria!

[1] Cavolo! A sentirsi pare il passepartout per il mondo!

[2] Più semplice?? Ma se prenotare una visita specialistica è il dramma personale di ogni ammalato! Step one: trovare il telefono in funzione o l’addetto col suo bel culetto sulla sedia allo sportello a cui dovrebbe star incollato sempre! Step two: prenotare la visita prima del giorno stabilito per il ritorno alla casa del Padre!
I referti a casa?! Ma non scherziamo! Quella è fantascienza!

[3] Diretto e immediato: what’s the meaning?!

[4] Faccio il mio lavoro da anni, v’assicuro non serve a un càiser di tutto ciò! Sulla ricetta ci sta il codice fiscale: quello basta e avanza e il vostro medico ce l’ha nel database, garantito!

[5] Prossimi mesi… La tessera sanitaria è in vigore dal 2003… 7, dico 7 anni!
certificazioni, finanziamenti regionali, effettuare pagamenti sicuri dei servizi pubblici… no comment!

[6] Opportuni e tempestivi… O questi mezzi opportuni e tempestivi non sono poi così tempestivi perchè da 7 anni a questa parte non mi son giunti… Ovvero… Perchè non cambiate questa letterina d’accompagnamento alla tessera che è davvero ridicola, caro Governatore&Co.??

Cherubini…

Ieri, prima di salire a studio, oltre alla cioccolata, volevo prendere un libro…

C’è una libreria molto carina da quelle parti, con la porta e gli infissi di legno, con gli scaffali che sembrano le belle librerie che trovi solo in casa dei nonni, con le scrivanie antiche su cui impilare i libri…
Carina! A vedersi, molto carina!
Apro la porta di legno e vetro e scuoto un sonaglio che segna il mio ingresso…
Subito arriva un signore, in giacca e panciotto, con la barba… Pareva un ‘commesso’ di Babbo Natale!

Gli chiedo: ‘avete mica ‘Cherubini di Lorenzo Cherubini?!’

Lui comincia a cercare… Prima ancora che sugli scaffali, nella sua mente…

Non lo trova cavolo! Non lo trova nella sua memoria storica!

Lo aiuto, gli dico: ‘si tratta di Jovanotti…’

Lui: ‘ah! Iovanotti?’ (detto proprio i-o-va-not-ti!)

Io: ‘si, proprio lui!’ (Problemi? Pensavo tra me e me…)

Lui: ‘ah, ma io credevo Cherubini il musicista settecentesco…’ Con un pizzico di delusione…

Io: ‘no! No di certo! Quello ‘mio‘ è un tantino più moderno, direi contemporaneo!’ (Ma vaffanc***!)

Allora, allora… A parte che uno che dice Iovanotti con la ‘i’, neppure è degno di continuare a parlare, poi, il panciotto colto d’altri tempi, dovrebbe sapere che quel Cherubini che diceva lui si chiama Luigi! Ottuso! 😛

Come poteva mai trovarlo, in quella strana mente, se continuava a cercarci dentro un Cherubini nato nel 1760??
Sarà un antenato di Lorenzo? :)

Ma io lo trovo! Si che lo trovo quel libro lì! Deve essere mio! Anche se era un’edizione limitata! Lo troverò!
…I palloncini volano e i desideri si realizzano! 😉