il buon momento.

Non esiste il buon momento. O forse si e questo non lo è.

Ma mi va di mettere in fila qualche pensiero ed è sempre un buon momento per ragionare.

Credo una cosa e fortissimamente ci credo:
uno è amico soprattutto quando è gioioso! Nei momenti belli! E’ bella la condivisione soprattutto nei momenti leggeri! Quelli che nutrono il cuore dell’altro.
Se tu cerchi un amico solo quando hai il cuore gonfio di stanchezza, per sfogarti (e inevitabilmente gonfi anche il suo di cuore. Ma un amico è felice anche se gli gonfi il cuore di pesantezza!), sei prevalentemente uno stronzo!
Se glielo gonfi di pesantezza, ma anche di gioia, quando sei felice, allora il cielo ti benedica! (O Dio, se ci credi, o Albero, se ti piace di più).

E questa è una cosa.

Poi…
la strafottenza mi urta il sistema nervoso.
Non ci posso fare niente.
Se sei strafottente, per me sei prevalentemente uno stronzo.
Se sei strafottente per le cose tue è un conto, se sei poco attento agli altri, per me sei uno stronzo, anche senza prevalentemente!

Farei due nomi, giusto per fare un esempio e rendere meglio il concetto, ma non lo farò.
E non lo farò non perchè m’affrunto, piuttosto perchè sarebbe un omaggio troppo grande. Uno spunto di riflessione troppo gratuito… E invece, accattativillo!

Sono polemica assai.
Lo so e mi piace.

Cosa tengo, cosa lascio…

Il solito sottofondo, Buon anno di Jova, come sempre e un rewind di questo 2013 sorprendente e mozzafiato…

Cosa tengo…

Io ti terrei stretto-stretto fino a farti male, mio caro 2013!
Vorrei non te ne andassi perchè sei stato faticoso, ma sei stato una ventata al profumo fresco di lavanda, di quello che i polmoni dicono ‘Esplodiamo! Troppa aria, non ce la facciamo!’

Di Gennaio tengo il 12 e il suo viaggio a Firenze, bella come sempre! Tengo anche il 25… Ci mancherebbe se non tengo il giorno del primo di quella serie di colloqui! E Andrea che mi dice ‘Un pò occorre crederci…’ (e aveva ragione!) E se devo dirla tutta, tengo anche il 30… che si portava dietro il secondo di quei colloqui!
[ti auguro viaggi in paesi lontani, lavori da compiere con le tue mani…]

E di Febbraio tengo l’8 e quella Siena delle Meraviglie… Coi nostri piedi che vanno in lungo e in largo per il mondo… Ma anche il 15 che ci porta un bimbo nuovo di zecca da amare…
[buon anno ai tuoi piedi, alla spina dorsale…]

Marzo… Il mio, il nostro Marzo!
L’equinozio di primavera e il mio pranzo al mare ed anche il 9, quest’anno cedono il posto al 13… E al vero inzio! E tengo anche il 28 e alla lettera per quel periodo di prova superato!
[che ti porti scompiglio e progetti sballati…]

Ed ecco che arriva presto Aprile di cui tengo l’11…con tutte le paure e le aspettative!
[ti porti chilometri e guance arrossate…]

Di Maggio tengo Venezia! La gioia di partire, ma anche di tornare… (che è il bello di vivere insieme!)
[albe azzurre e tramonti di belle giornate…]

E siamo al giro di boa, col frizzante Giugno di cui tengo senz’altro il 21 e la Cassazione, ma inevitabilmente il 28 e il backup tour all’Olimpico!
[e semafori verdi e prudenza e coraggio…]

E del bluissimo Luglio? Le vacanze! La Grecia! La Turchia! Tutte quelle isolette che più blu non si può! Tengo il 13, ma anche il 5, il 25 e il 31!
[buon anno alla tua luna buon anno al tuo sole…]

Di Agosto tengo ovviamente i fuochi d’artificio della notte in campeggio, le notti in tenda e il fascino di una igloo sotto alle stelle!
[ti porti momenti profondi e i misteri rimangano dolci misteri…]

E quindi Settembre… Tengo Foligno e le risate sincere con gli amici che non si aspettano niente se non l’amicizia!
[ti auguro pace risate e fatica, trovare dei fiori nei campi d’ortica…]

Di Ottobre tengo con tutto l’amore che ho l’ OTTOTTOBRE! Barcellona e la nostra bella e giovane famiglia, fresca, sincera…per me la più bella che potessi costruire! E tengo anche quel giorno in cui, davanti a un pc, ho saputo che si poteva andare avanti…
[buon anno a tutto il sangue che ti scorre nelle vene e che quando batte a tempo dice andrà tutto bene…]

Di Novembre tengo senza dubbio il 30! La soddisfazione di una meta! La gioia di sapere che è solo con le mie forze… La fatica di essere solo con le mie forze…
[le pene van via così come son nate…]

Ed è bello che arrivato questo Dicembre…
Facciamo che tengo il 25 di Dicembre, il ricordo di un Natale felice, di mio marito felice! (…Che credo sia il miglior regalo di Natale di tutti i tempi!)
[ti auguro amore quintali d’amore, palazzi quartieri paesi d’amore, pianeti d’amore universi d’amore, istanti minuti giornate d’amore, ti auguro un anno d’amore fratello mio…]

Non lascio niente! Proprio un bel niente! Tengo tutto di te, lo tengo stretto a me, caro il mio vecchietto 2013!

Non mi resta che aspettare te, annetto nuovo, Paolo Fox dice che sarà il mio anno e io non vedo l’ora di dargli ragione… Adesso sta a te! Io ti do carta bianca e tutta la mia fiducia, ti aspetto con braccia aperte e spalle larghe, sono qui…

Io sono felice di una felicità cresciuta poco a poco…

Ciaooo blog!

E’ da giorni che cerco di ritagliarmi due minuti per te…solo che poi due minuti non bastano, tu meriti mooolto di più! Ed alla fine mi ritrovo stanca, a fine serata, con gli occhietti che bruciano e il desiderio di raccontarti cosa bolle in pentola!

Ci proviamo a buttare giù quattro ingredienti?

Dai!

Siamo di ritorno da Palermo… Cosa aggiungere se non che c’era il sole, le cose buone e le persone care?
E’ stato un tour de force, come sempre, ma sono riuscita a vedere quasi tutti quelli che volevo, eccezion fatta per mio nipote Gabriele, il mio parrino di fiducia e Clara (mi sarebbe piaciuto anche vedere il pancione di Emilia ed anche Enrico, seppur non lo sento da un secolo…Magari un giorno di questo glielo uozzappo…), sono riuscita a scendere giù lungo tutto il Cassaro, fino al mare, sono riuscita a infilarmi i piedi a mollo a Mondello…

Che bella la mia Città! Ch’è bella e ch’è sporca!

L’ho trovata trasandata, come se chi potesse curarla, l’ha abbandonata! Senza il “come se…”, l’ha proprio abbandonata!
Ho trovato serrande sempre più chiuse e negozi travolti da una crisi che non guarda in faccia nessuno!
Ho trovato i miei amici, i pochi che sono rimasti, pensierosi. Inquieti come chi sta racimolando gli ultimi giorni del tempo che resta per prendere un vettore e andare…
Ho guardato gli occhi degli amici che non andranno -perchè non lo sanno neppure loro!- e li ho trovati travagliati. Stanno pensando alla cassa integrazione o giocano a scommettere sul momento della mobilità…
Ho sentito di curricula che viaggiano alla velocità della luce, di curricula che vagano, ma non vanno a segno.
Perchè mi chiedo io?
Perchè se abbiamo studiato? Se siamo bravi ragazzi? Se siamo persone serie? Se noi ti mettiamo sottosopra un mondo, se solo ce lo permetti?

Gli amici più quieti sono quelli, come Martina, che ancora hanno procedura civile da dare o qualcosa che li tiene ancora poco lontani dal momento in cui porteranno le mani alla testa e guarderanno spaesati i venti centimetri che avranno davanti agli occhi e non avranno idea di come andare oltre quello spazio minuscolo.

Io non credo che ce lo meritiamo!
Io, con tutta la vitalità che ho nel corpo, non riesco a vedere il momento del rilancio, del riscatto, dell’evoluzione di questo stallo.

E poi penso a me, ai prossimi due momenti importanti che ho davanti: Novembre e Gennaio.

A novembre conficco un’altra bandierina e conquisto un altro pezzo verso la vetta, ma non ti dico adesso, caro blog, al momento sappi che il 30 Novembre porterò fuori a cena Andre – che è pure Sant’Andrea!- e offro io!

Questa cosa mi gasa a bestia! Mi fa sentire forte, sono fiera! Ho fatto i salti mortali, l’ho voluto, l’ho sudato… Ci sto riuscendo!

Diciamo che ti prometto il post con la foto del brindisi! 😉

E poi c’è Gennaio…

Diciamo che a Gennaio capisco se resto in Italia o no!

L’ho detto cavolo!

Ok blog, adesso lo sai… Ma acqua in bocca! E’ solo un progetto… (E la passione che lo fa crescere, lo sai, non mi manca!)

Io sono felice di una felicità cresciuta poco a poco… [Max Gazzè – Del tutto personale]

Ottobre!

Eccolo Ottobre!

Era ora, mesetto del mio cuore!

E’ una specie d’avvento quest’ottobre, ma è pieno di cuori uguale!
Cerco di concentrarmi sul rilascio della versione 2.0.1 della nostra luna di miele, sull’upgrade di questa famiglia, che pecco di presunzione, è la più bella che ci sia!
Non riesco a smettere di sospirare per la gioia di quello che siamo, di quello che abbiamo! In fondo al cuore, mi sento una principessa Disney, una di quelle che ha esattamente ciò che vuole ed è amata dal suo principe!

Cos’altro mi serve?

(Forse che l’avvento si concluda come spero!)

Un desiderio&un anniversario in avvicinamento!

Io, frattanto, preparo i bagagli per la prossima luna di miele! 😉

Sugo fresco…

La coda dell’estate reca in sè il sugo fresco!

C’è il pomodoro più dolce in questi giorni e il basilico è rigoglioso nei nostri vasetti di terracotta, scelti giusto per far respirare al meglio le piantine!

Da bambini, in campagna, eravamo gli addetti a ‘spiricuddàre‘… che sarebbe togliere il peduncolo nei pomodori rossi e succosi, un pò morbidi, ma sempre sodi.
C’era una vera e propria catena umana di montaggio, da chi si occupava di lavarli i pomodori a chi di tappare le bottiglie già riempite… Uno squadrone!
Ci divertivamo un sacco!

Sporchi di rosso sulle cosce e sulle guance!

Ricordo perfettamente il profumo della legna che ardeva sotto alle quaràre, le grosse pentole di alluminio dove si cucinavano i cocci di pomodoro… Che spettacolo!

E il profumo del sugo poi… Sta mattina l’ho sentito ancora! Nella nostra cucina però! Ne ho fatto qualche litro di conserva, è stato un tuffo nel mio personalissimo back-up!

(VOGLIO FARE UN SALTO IN SICILA CAVOLO, MI MANCA!)

Opere d’arte

Ieri, stavo stirando una camicia di Andrea, quando ho pensato a mia madre, a come le stira lei le camicie… opere d’arte!

Non partirò col solito pippone che non mi piace stirare, che non stiro nulla, che stendo i panni in maniera geometricamente perfetta e dopo aver creato un apposito diagramma per arrivare all’apice dell’impresa e bla e bla…

Niente di tutto ciò!

Pensavo solo a mia madre e a come tutto quello che faccia sia un’opera d’arte!
Precisa, puntuale, perfetta.

Pensavo… mi piacerebbe che un giorno mio figlio pensasse a me e, nonostante tutti gli sbattimenti genitoriali connessi al soggetto e all’oggetto del pensiero, pensasse che faccio opere d’arte!

Forse è una presunzione bella e buona, ma mi piace coltivare questo auspicio!

Quando istituiamo le nostre tradizioni, di una famiglia giovane che non fa che ereditare quelle delle famiglie di origine, quando ce la metto tutta per imparare bene a fare le cose che facevano le donne, le mamme d’altri tempi, quando impasto il pane, la pizza, faccio una crostata… dopo esser tornata da ufficio, a differenza delle mamme d’un tempo che spesso erano solo mamme e basta, mi piace pensare che mio figlio lo apprezzerà… quando ci sarà!

Mi piace pensare che presto (e per presto intendiamo un lasso temporale non ben definito!!) ci sarà!

E dai che non è ancora finita…

Ho ancora una settimana di ferie e c’è la festa di saluto all’estate da organizzare…
(E per questo sto aspettando che torni mia sorella Eleonora dalla Siculandia! …E anche per goderci l’ultima settimana di ferie insieme!)

Fino a quel momento la summer2013 non è ancora finita, caro blog!

…E’ pur vero che, torno dal campeggio di ferragosto e sto già pensando a organizzare i prossimi tre viaggetti, ma non è ancora finita!
No che non lo è!

Però, tirando le somme… che figata d’estate ‘sto 2013!

Senza pensieri! Ce la stiamo godendo sul serio! E’ stato bello guadagnare un pezzetto di serenità estate dopo estate, mi lascia un gusto dolce in bocca questa estate!

Sono carica apppalla!

INVERNO NUN TE TEMO!! 😀

 

Facciamo il punto…

Sono abituata a guardarmi intorno, a fermarmi ogni tanto e fare somme.

Per mia abitudine scout, l’ho sempre chiamato ‘punto della strada‘ questo momento e credo che oggi, quasi al cadere di questo marzo entusiasmante e gigantesco, il mio taccuino ha la necessità di ritrovarsi un’altra pagina nero su beije!

Oggi un mio collega, quasi sottovoce, ha detto ‘la vera felicità è godere di quello che si ha…‘, credo che lo abbiamo sentito solo in due, non ricordo neppure se eravamo in sala break, alla macchinetta o in aula di formazione. Ma è stato bello sentirglielo dire! Per due ragioni: la prima è che non mi fa sentire sola, ma in un posto in cui c’è gente che, come me, tiene stretto un pensiero positivo, lo coccola…corteggia la felicità ogni giorno. La seconda è che ha dato l’incipit a questo momento, il momento in cui mi guardo intorno e faccio il punto… fino ad arrivare qua, attraverso mille incroci di uomini, di donne, di occhi, di voci.

E’ un bel momento blog!
Marzo mio mi ha portato una sana e potente boccata d’aria di primavera, anche ‘sta volta!
Ha spalancato le finestre che mai tengo chiuse, è entrata con prepotenza! Mi ha riempito i polmoni!

Quello che ho mi sembra un dono, un pacco enorme piovuto non so da dove… (o almeno c’ho ancora da ragionarci sopra per capirlo. Non mi metto certo fretta, lo capirò!)

Mia sorella Eleonora mi chiama freezer, perchè voglio congelare questo momento, i bei momenti tutti e tenerli per sempre!
E’ come quello che mi è successo per l’innamoramento di Andr… è fisiologico, in un amore, che l’innamoramento duri un’inizio e poi si trasformi… Noi l’abbiamo dilatato! L’abbiamo tenuto anche quando ormai non solo eravamo innamorati, ma ci amavamo nel profondo!

Ho un sacco di cose oggi, blog! Una su tutte, il lavoro in una grande azienda, come ho sempre sognato! E’ un inizio, chissà cosa ci sarà nel futuro! Ma io intanto, mi godo il ruolo di neonata, con altri cinque colleghi neonati, in un posto che ci sembra un lunapark!

Adesso credo che andrò ad apparecchiare la tavola e mi godrò la serata nella famiglia più bella che potessi avere… Senza mio marito tutta questa gioia non avrebbe proprio senso!
E magari ci scappa un film romantico sta sera, che se poi è anche francese, la mia giornata sarà stata proprio perfetta! 😉

Giocate!

E’ l’attitudine verso la vita che conta.

Non potevo prenderlo in mano che ieri sto libricino!
Giusto ieri ch’è nato Gabriele!
Franco Bolelli per me potrebbe anche fare l’illustratore di carta igienica, io lo leggerei lo stesso!

Gabriele, voluto, cercato, desiderato.

E’ il bambino di Clara e Bartolo, compagna di asilo lei, compagno di strada lui…
Temporalmente non poteva collocarsi meglio questa mia lettura! Ieri Gabriele, venerdì nascerà Nino, il mio ennesimo nipote!
Volevo comprarlo per Chiara e Marco, per il loro piccolo Riccardo arrivato la notte di Natale, ero sicura che sarebbe stato perfetto per loro, però non potevo venir meno alla mia tradizione di leggere prima io quello che regalo agli altri! E ho fatto bene! Perchè io questo libro dovevo avercelo! E adesso lo comprerò anche per loro!
Le librerie di ogni casa dovrebbero avercelo!

Al di là della tensione evolutiva che mi ha innescato -o semplicemente, nutrito!-, mi ha acceso il take off di una serie inquantificata di ragionamenti! Sono sempre contenta quando leggo una cosa che mi lascia aperte mille porte!

Ha solo 77 pagine ‘sta brossura, ma è progressista oltremodo!
Mi sorprende sempre, Bolelli, quando mi fa riflettere sulla circostanza che l’innovazione è la naturale manifestazione di un organismo sano!
Franco dice che Giocate! è un appello, un incitamento motivazionale, un richiamo appassionato, uno slogan evolutivo, io dico che nessuno meglio di lui mi ha acceso un interruttore, ha sostituito una lampadina che già avevo con un’altra dal wattaggio superiore!
Giocate! non è solo rivolto a chi è appena genitore e si ritrova a fare i conti con la originalità di una persona nuova messa al mondo per vivificare il mondo stesso, con i suoi germogli di unicità… Giocate! è anche per chi, come me, il mondo vuole farlo danzare, per chi, come me, vuole fare politica evolutiva, perchè, come dice Franco, fare politica vitale è dannatamente appassionante! Per chi, come me, vuole far camminare a braccetto Sparta e Atene, l’una coraggiosa, l’altra raffinata!

Io potrei stare a parlare di Giocate! per giorni interi! Ma leggetelo, che è meglio! Arrivate fino alla sua aorta da soli e sporcatevi da voi le mani di sangue vitale!

Siate rockstar nelle vostre scelte quotidiane! 😉