Un annetto di Sofia…

Oggi in casa mia è proprio giorno di festa e la cosa più bella di tutte è che è pure domenica, giorno di festa in assoluto! …E per di più è pure la prima domenica di Avvento (e da oggi posso cominciare ad aprire le finestrelle del calendario dell’Avvento…Ma di questo vi parlo in un altro post!).
Allora, ricapitolando…Festa, domenica, Avvento, S. Andrea e…

PRIMO COMPLEANNETTO DI SOFIA!

Tanti auguri a questa piccola pulce che ogni giorno diventa sempre, più grande e bella!
Quando qualcuno mi chiede “com’è fatta?”…La prima cosa che mi viene in mente da dire è “E’ troppo simpatica!” E’ vero! Questa bambina è un’allegrotta! Ride sempre ed è una smorfiosa! E poi mi fa sempre le carezze, mi dà il cinque, l’unico nome per esteso che sa pronunciare è Andrea, era piccolissima quando ha detto Beppa…Ditemi se questi non sono tutti buoni motivi per renderla una bimba simpatica!! Scherzi a parte…E’adorabile!
Speriamo che oggi riesca a soffiare sulla candelina!

Sant’Andrea…

Una delle prime cose che dissi ad Andrea qualche annetto fa, quando ci siamo conosciuti, fu: “Andrea?? Che razza di nome è Andrea? …Non mi piace!!
Che carina che sono stata! Proprio il modo esatto per conquistare una persona!!
Ma era la verità! Non mi piaceva il suo nome! Sono sempre stata schietta e sincera io!
Sono passati circa 9 anni da quando chissà quante volte al giorno grido, chiamo, sussurro, esclamo…Andrea e adesso è il “nome della mia vita“! Non ne potrei fare a meno…E mi piace un sacco pure!
Oggi è S. Andrea, ho letto pure la storia di questo Santo…Morì in croce, non lo sapevo (da qui l’espressione “croce di S. Andrea”, per indicare una croce ad “x”)…Per me Andrea è sulla buona strada per diventare santo…A combattere con me ogni giorno ce ne vuole!! E così oltre a S. Andrea Apostolo, in futuro potremmo festeggiare S. Andrea “zito”…Chi lo sa?!
Buon onomastico amore mio!

Case di pane, riunioni di rane…

Soffia una leggera brezza…
Ho aperto la finestra e la tenda s’è rigonfiata all’esterno come fosse una mongolfiera!
Ho già rifatto il letto…Non vi fa strano che già alle 7 e mezza il mio letto sia stato rifatto e ciò presuppone pure che sia stato arieggiato a sufficienza?!
Ho messo due sveglie sta mattina…Una alle 5.35, l’altra alle 5.40…Non ce n’è stato bisogno, alle 5.25 ero già svaglia, anche se c’ho messo dieci minuti buoni ad abbandonare le coperte!
Ieri sera sono stata con Andre fino a tardi…Ho dormito veramente poco, ma volevo sperimentare esattamente questa sensazione che sto vivendo in questo momento…
In questi anni (tanti!) di fazzolettone al collo e scarponi ai piedi ho vissuto un sacco di momenti di preghiera “in notturna”, veglie, messe alle 5 del mattino, deserti…E se non si è mai vissuto uno di questi momenti non si può capire! Anzi, forse non si può spiegare! (Sto imparando il “politicamente corretto”!) Cioè io non lo so spiegare! (Meglio!).
Volevo sperimentare ancora una volta e questa volta con la mia comunità parrocchiale, a cui mi sento sempre più legata ultimamente, la pesantezza del sonno negli occhi che presto, insieme al buio che lascia la notte per far posto all’alba, lascia le mie palpebre perchè possano aprirsi per vedere la luce della gioia!
Oggi è cominciata la “Novena dell’Immacolata”…Non c’ero mai andata prima, alle 6 ogni mattina, la novena, poi la messa e poi la colazione tutti insieme!
Quest’anno ho anche un motivo in più (anzi due, anzi tre, anzi quattro…) per pregare insieme alla mia comunità, con un pò di sacrificio, certa che io venga ascoltata!
Buona giornata nella gioia del Signore!

Sia fatta la tua volontà…Fà un miracolo, però!

In un momento ti rendi conto che ogni affanno è inutile…
Sta mattina leggevo il vangelo di domenica, ogni giovedì (insieme al vangelo del giorno, che mi piace leggere due volte, una alla mattina e una alla sera, alla luce di tutta la mia giornata, per capire se davvero quella giornata appena passata l’ho vissuta in quello spirito lì) leggo anche il vangelo della domenica successiva, mi piace “portarmi avanti”, così quando la sera arrivo al “gruppo biblico” so già cosa pregheremo! (Si, è vero, ha ragione Andrea, sono un pò secchiona!)
Marco non poteva trovare parole migliori…”Vegliate perchè non sapete quando è il momento“.
Tutto quello che potrei scrivere su come mi sento oggi e sulla tragedia che sto vivendo da due giorni, forse non lo spiegherebbe poi così bene, allora mi fermo a far volare in cielo la mia preghiera per Letizia…

The Bourne ultimatum

Le serate fredde di questa fine di novembre mettono proprio voglia di rintanarsi sotto un plaid, spegnere il cervello e aprire gli occhi…
Abbiamo una serie di film da vedere io&Andre e ieri sera è stata la volta di “The Bourne ultimatum”.
Niente male…Certo non è il mio genere (basti pensare che il mio film del cuore è Notting Hill!), ma sempre meglio di quella specie di erotic-trhiller dell’altra sera!
E poi va bene tutto pur di stare “aggonghindatiaggonghingondati” sul divano!! =)

Per la serie film che non devi vedere…

“In the cut”…
Voleva essere un trhiller, ma non c’è riuscito affatto!
Terribile! Ridicolo! Alla fine mi veniva quasi da ridere!
La protagonista femminile è Meg Ryan (forse è la proprietaria di Ryanair!!), ma vi assicuro che la preferivo nei panni della sognatrice commediante romantica di “C’è posta per te”, per esempio!
Lui, invece è Mark Ruffalo, tutti i film che ho visto in cui prende parte sono osceni (a parte “Se mi lasci ti cancello” che Andre dice essere grandioso…Secondo me mica tanto!) Peccato, perchè secondo me ci saprebbe fare!

C’era un post…E oggi non c’è più.

Il perchè di una cancellazione.
Non ho mai cancellato un post, questo significa che la cosa mi sta particolarmente a cuore.
Ieri ho scritto un post (due) d’impulso e Andrea (che è il mio grillo parlante!) mi ha messo qualche riflessione in testa.
Quando ho scritto ero molto delusa e amareggiata (lo sono tutt’ora), ho indirizzato le mie parole ad una serie di “categorie” umane, in realtà era solo una persona che avevo in mente quando ho scritto! Probabilmente, mi faceva pensare Andrea, l’interpretazione poteva non esser chiara per il resto della gente che leggeva e magari in un modo o in un altro, poteva “sentirsi mandato a fanculo” anch’esso!
Ovviamente non mi va che si travisi e allora lo metto in chiaro perchè così si possa escludere ogni fraintendimento.
Il post era dettato dalla delusione che ha trasformato la mia benevolenza (fraintesa in presunzione forse) in rabbia e non è alla rabbia che voglio improntare la mia vita! La debolezza può anche starci, l’importante è fugare in fretta la tentazione ed oggi mi sento molto più forte di ieri nel voler tornare sul mio “sentiero della sfida“, quello della “testimone con la mia vita” di Cristo.
E’ una sfida che ho raccolto già da qualche tempo e se anche sono consapevole degli scarsi risultati, delle piccole mete umane che posso raggiungere o che ho raggiunto fin ora, io ci provo lo stesso a puntare in alto!
Per questa ragione, come mi ha insegnato il buon Fabione, tiro fuori la frase magica, mi scuso per i modi, ma non per i contenuti!
I modi, infatti sono stati dettati dalla tentazione, i contenuti sono invece, il mio pensiero strutturato. Tutte quelle situazioni che integrano le fattispecie che ho categorizzato nel post di ieri, sono situazioni che non condivido, che disapprovo, che rifuggo.
Sono certa di aver parlato, vissuto, condiviso con persone speciali la mia vita, e sarebbe una bugia dire il contrario, per questo sono certa che non si lasceranno influenzare da un impulso e che se avranno dubbi, correranno da me per fugarli, correranno a chieder spiegazioni e non si fermeranno ad un preconcetto e ad un pregiudizio.
Bò, penso questo, forse perchè è esattamente ciò che farei io e credo sia lo stesso anche per loro.
Un mio sentimento è cambiato umanamente e irreversibilmente, (cioè umanamente irreversibilmente! Nel senso che io in questo momento non ho la voglia di resettare e ripristinare!), ma stiamo parlando di un sentimento, che non è la totalità dei sentimenti! E se c’è il rispetto (nonostante il sentimento sia cambiato), al di là dell’ apprezzamento e della comunione, si può lo stesso volersi bene, non condividersi, non viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda, ma rispettarsi. Sono anche certa che la sensibilità degli altri prescinderà dalle mie scelte e che le due cose possano convivere.
Se queste parole risulteranno enigmatiche, non avrò difficoltà di chiarirle a chi avrà bisogno di vederci meglio, anzi, sono qui per questo!

Il mio pensiero, Ligabue

Cosa c’entra questo cielo lucido
Che non è mai stato così blu
E che se ne frega delle nuvole
Mentre qui manchi tu
Pomeriggio spompo di domenica
Come fanno gli altri a stare su
Non arriva neanche un po’ di musica
Quando qui manchi tu
E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere
Cosa c’entra quel tramonto inutile
Non ha l’aria di finire più
E ci tiene a dare il suo spettacolo
Mentre qui manchi tu
Così solo da provare panico
E c’è qualcun’altra qui con me
Devo avere proprio un’aria stupida
Sai come è manchi te
E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere
E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare
Cosa c’entra questa notte giovane
Non mi cambia niente la tv
E che tristezza che mi fa quel comico
Quando qui manchi tu
E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere
E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare

L’avrò sentita almeno 15 volte oggi…