Sarà una bella estate! <3

terrazzo
Ciao blog!
Ti racconto di una cosa bellissima, di una cosa che aspetto da una vita: il terrazzo!

Ieri pomeriggio siamo tornati da lavoro e siamo andati dritti nel nostro angolo di paradiso: abbiamo un salottino da esterno delizioso: un divanetto, due poltrone e un tavolino!
E’ in legno di acacia, coi cuscini bianchi, uno splendore! Puoi metterti comodo e sentire l’odore del mare dal nostro terrazzo!
salotto

Ancora è tutto da sistemare, però rende l’idea! Guarda che bello, blog!

Ho già messo sotto al salottino un tappeto rosso fragola da esterno, con due bande colorate ai margini corti, una rosa, una arancio e sa d’estate in un modo pazzesco!

Poi abbiamo preso un tavolo anch’esso col piano di legno di acacia e delle sedie bianche!

Abbiamo messo anche due sdraio per i momenti tintarella! Una figata!

Su, ovviamente c’è il barbecue! Adesso dobbiamo mettere le lucine colorate, le lanterne e la vela ombreggiante!

Presto ti mostro tutto quanto sistemato e colorato, blog!
#staytuned
*_*

La MarieKondo che c’è in me!

Ieri mi sono ritrovata a riordinare la cassetta delle viti di Andrea.

4 scompartimenti, 4 grandezze, viti e tasselli (che a Roma chiamano “stop”, anzi “stoppe”!).
Ho finito la prima e ne ho presa un’altra: ho alzato la posta, 8 scompartimenti, 8 tipi di viti e 8 di tasselli!
Mi sono fermata un attimo e mi sono detta “sono veramente malata o me lo vogliono far credere?“.
Ho avuto un mancamento al pensiero che non è solo quel malvagio di mio marito che, per portare acqua al suo mulino, insiste nel farmi credere che sia all’apice della mia sindrome e che presto la malattia degenererà al punto da travolgermi e innescarmi la reazione inversa e farmi diventare la persona più disordinata al mondo…
Dite che lo fa per spianarsi la strada e sguazzare, così, nel suo amato disordine?
Non sono malata, sono ordinata!
Quanto è bello il mondo in ordine?!
Quanto facilmente troviamo ciò che ci serve in una casa ordinata?
Quanto è più agevole ripulire una casa ordinata?
Basterebbe farsene persuasi e sperimentare, almeno una volta nella vita, i benefici dell’ordine, anche il più disordinato cronico, non ne potrebbe più fare a meno!
Come sai, caro blog, viviamo in questa nuova casa da due mesetti, va da sè che lavorando full time, resta libero solo il fine settimana e spesso, giusto in quei giorni, dobbiamo uscire per comperare roba per la casa e, per esempio, una visita all’ikea equivale a perderci il weekend tutto, lì!
Questo comporta che ancora proprio in ordine non lo siamo e io sto per crollare!
Dramma!
Devo darmi una mossa!
Ho deciso che devo mettere in ordine la cameretta!
La cameretta.
E’ una delle stanze più belle della casa, l’abbiamo chiamata la “stanza del sole” perchè ha due finestre bellissime e grandi dalle quali si può vedere tramontare il sole in tutte le declinazioni del suo colore e calore anche!
E’ una gamma di ambra, topazio e rubino che ogni sera mi mozza il fiato!
Ieri abbiamo finito di montare le tende, almeno la prima parte di esse!
Abbiamo predisposto dei rulli oscuranti a scomparsa, che verranno poi coperti da dei teli morbidi e il pensiero di vederli cadere soffici sul bordo delle imposte mi mette pace!
Sto già pensando a qualche progetto di arredo: un divano, un tavolo per me, i miei hobbies e i miei fiori, una cassettiera… Ho gli occhi a cuore! Poi te la mostro blog, intanto la disegno!

Quante cose inutili abbiamo?

Ciao blog!

Sono alle prese con la sistemazione della cameretta di CdS, anche perchè tra non molto ci saranno i primi ospiti…

(Si! La risposta è si! Nel Castello c’è anche una cameretta!)

Nei progetti c’è di sistemarla per bene, con il mio scrittoio, una libreria, un divano, total white, come piace a me, di modo che la luce possa riflettere a bomba, accarezzare le silhouette delle cose e renderle splendenti!

Nell’imminenza, invece c’è quantomeno di ripulirla e sgomberarla dagli scatoloni, che ancora la arredano!

Da quando ci siamo trasferiti, la stiamo usando come “magazzino”!! E’ tutto stipato lì, almeno quello che fin’ora non è servito o che non abbiamo ancora dove riporlo!

Nell’intraprendere questa opera maxima, caro blog, oltre che ad affinare alcune tecniche di pulizia e riordino avanzate, di cui via via, sto diventando cintura nera, mi sono resa conto di una cosa:

ma quante minchiate possiedo?

Non che non me ne fossi già accorta in sede di inscatolamento da trasloco, a casa vecchia, dove, per altro, sulla scorta della mia amata Marie Kondo, ho buttato via il mondo, ma adesso, a casa nuova ho la certezza e sto cercando la soluzione!

Io penso che le “cose”, se in eccesso, piuttosto che coadiuvarci a vivere una vita comoda, ci azzavorrino!

Mi sono fatta questa idea.

C’è della roba che neppure ricordiamo di avere, che non usiamo perchè ne abbiamo i pensili e i cassetti così pieni, da non vederla neanche e quello che sfugge all’occhio, difficilmente verrà fruito!

Questo meccanismo, ci appesantisce il cuore, oltre che il mobilio!
E’ molto più semplice avere meno cose, da sistemare, da scegliere, da conservare…

Il mio prossimo passo, magari quando casa sarà più o meno tutta in ordine e pulita, sarà “selezionare“!

E’ una promessa solenne che faccio a me, alla mia roba e a mio marito (che ancora impreca per tutte le cose inutili che gli ho fatto trasportare nel trasloco!).

Ho già preso l’abitudine di non conservare gli incarti di qualunque cosa entri in casa: nastri, veline, belle carte regalo, spaghi, chiudipacchi, stickers… BASTA!
Ciao, sono Roberta e non conservo più la carta da pacchi dal 10 di marzo.
Mi sto disintossicando!!

Il punto è che io ho una grande, grandissima -abnorme?- tendenza al riciclo e all’homemade e non va bene!

Terrò quello che realmente serve, posso farcela!

GoRobertaGo!

Condominio, croce e delizia di una giovane coppia.

Forse sono finiti i tempi in cui aprire la porta di casa significava incrociare la vecchia ricca e bisbetica che abitava di fianco, alla quale provocava fastidio anche una pianta fiorita e bella sul pianerottolo, in cui salire le scale a piedi significava godere del panorama della differenziata, fuori dalle buste, sullo zerbino della strega del secondo piano, in cui pagare allegramente un portiere comodista, (simpatico, era simpatico, ma cavolo, pigialo l’apriporta ogni tanto!), insomma, caro il mio blog… CIAONE!

La svolta! [E luce fu!]

Il giorno zero è rappresentato dall’insediamento -definitivo- il 10 di marzo, @ CasaDelSole, prima c’era l’Avanti CdS e oggi è il Dopo CdS.

Casa del Sole!
Non ti fa saltare sulla sedia? Non ti fa spalancare gli occhi? Non ti riempie di raggi, di gioia, di allegria?
A me si, ma forse sono di parte!
La nostra casa si chiama così e ci puoi sentire dentro l’odore del mare, della campagna e della città.
Per noi è splendida!
L’abbiamo conosciuta che era un prato verde, adesso è il nostro castello!
Te la racconto meglio un’altra volta però, la casetta bella! Adesso voglio parlarti di cosa ci sta attorno…

I VICINI.

Via, via il condominio si sta popolando e ci siamo conosciuti quasi tutti.
Ieri, primo di maggio, abbiamo fatto una cosa pazzesca: la BRACIOLATA CONDOMINIALE!!

Ma che fighi smisurati!
Coetanei, caciaroni, festaioli, coalizzati, che hanno fatto del barbecue la loro ragione di vita.

La sensazione di pancia è che siamo oltre le aspettative, un gruppo di fighi pazzeschi!
Certo, dobbiamo conoscerci per bene, sono consapevole che alla prima riunione di condominio, potrebbero saltare fuori i mostri e le freccette che Yasmine ha in giardino, finire nell’occhio di qualche condomino, ma le premesse sono molto buone e io difficilmente sbaglio con le sensazioni!

E’ una bella cosa!
E’ la percezione di avere una vita davanti e la possibilità di intrecciare storie nuove!
Questa opportunità mi gasa tantissimo!

#nextstopinaugurazioneterraglioterrazzo