Affrancarsi da fèisbuc…

Ciao blog!

Ho davvero tre minuti, ma ti voglio raccontare questa cosa.

Da qualche mese, un paio forse, ho disattivato il profilo fèisbuc… Tutto inizia perchè ho qualche impegno per ora e ho necessità di azzerare le distrazioni, quindi, il superfluo andava tagliato… e il “caxxivostriinonda” è la cosa più superflua di tutte. Via.

Mi ero detta che una volta passato il periodo della concentrazione (che ad oggi non è ancora finito), sarei tornata in onda… ma oggi, più che mai, penso che la onda che piaccia a me, la buena onda, sia proprio un’altra!

Ho riprovato il gusto di sentire il desiderio di conoscere cosa accade intorno: un’amica che aspetta una bimba e aver perso la cognizione della gravidanza, tanto da avere la voglia di mandarle in messaggio…giusto a lei, solo a lei, senza che il mondo lo sapesse, senza che la facilità della fruizione delle vite di tutti che ti offre fèisbuc ti proibisse quella voglia!
Ho riprovato lo sconforto di confondere quale amico facesse il compleanno il 21 e quale il 23 di settembre, tanto da avere la voglia di sentire una terza amica e chiederle supporto (…e così ho sentito pure una terza amica, che altrimenti non avrei interpellato!).
Ho provato la gioia di sentire che qualche amico, non trovandomi più su fèisbuc, mi chimasse, preoccupandosi di me, per sapere cosa accadesse… (Qualche amico l’ha fatto e quello è un amico! Altri non se ne sono manco accorti, questi altri forse chiamarli “amici”, come fa fèisbuc, è troppo!).

Insomma, ho riscoperto gusti che il mio palato aveva perduto ed è stato sorprendente!
I rapporti di massa ho scoperto che non mi piacciono! Preferisco quelli particolari. E’ banale dire che fèisbuc li impedisca, mi guarderei dal dirlo, però facilita troppo le cose e a me le cose facili non piacciono! Per quanto io abbia la tendenza a preservare le mie cose, vuoi o non vuoi, postare una foto, magari mentre stai in vacanza o nell’intimità della tua casa (che tutti possono invece conoscere, mentre è solo tua!) a fare muffins, le spiattella e sto capendo che non mi piace poi così tanto!
C’era un motivo per cui io ho tardato tanto a iscrivermi rispetto alla massa, forse!

Ogni strumento, chiaramente, può essere usato in mille modi, può avere eccessi, può rimanere uno strumento (per ricordare i compleanni, per rimanere in contatto con amici di ogniddove, per vedere i nipotini crescere day-by-day…) punto e basta. Dipende da noi.
Io credo che è più bello Uozzàp! (Ti ricorderai, caro blog, che odio il telefono!) Al limite, facciamo in modo di vederci per un caffè, senza filtri Lomo o Valencia, semmai lo macchiamo di latte freddo e ci raccontiamo cosa accade, ok?

Non credo che tornerò, ma, fammi arrivare ad Ottobre, blog mio e poi se ne parla, per adesso mi è piaciuto molto fare queste considerazioni! 😉

Ah! Non mollo mica instagram, eh… le foto le amo troppo, lo sai! E lasciami pure twitter, se no Il Post, il Meteo, le merdate di Atac…come le so in tempo reale?! 😀

Voglia di cucinare!

Sono ferma da un bel pò, come in un pit-stop che dura ormai da qualche mese…
Invece ho voglia di riprendere ad apparecchiare bene la tavola e di fare giri di chiamate immensi per invitare a cena gli amici!
Ho voglia di comprare fiori, di fare foto e di leggere romanzi.

Vedo Andrea che impasta il pane, con la dedizione di un padre buono che accudisce i figli e li vede crescere, mentre lievita nel cestino di vimini, infagottato nel panno di lino giallo e mi viene voglia di tornare ad aiutarlo, di sporcarmi le mani, di inventarmi intingoli per potercelo pucciare dentro!

Ho voglia di fare i mie progetti, righello alla mano, di andare al parco per ore e non solo al ritorno da lavoro per una corsa furtiva che mi scarichi il gomitolo di nervi che ho sullo stomaco.

Di fare dolci che i miei amici mangeranno.

Lo stenby sta finendo! Urrà!

A volte ritornano!

Fatica immane!

Per milioni di motivi, mio adorato blog! Uno su tutti: ti avevo perso! Ma sta volta peggio di come accadde già in passato… Stop! Chiuso! Cancellato! Deleted! Avevo perso il dominio, i post, le foto (e quelle, purtroppo, ancora faccio fatica a ripristinarle!)… tutto! Ma ho sempre la fortuna di avere un marito ingegnere!
E quindi eccoti qui! Vorrei darti una veste nuova, ma adesso sto un pò impicciata!
Questo settembre è un mese tosto… bello, ma tosto! Lo aspettavo col friccico frizzante dell’attesa impaziente!
Settembre è il mese dei buoni propositi, della dieta, della palestra… di tutte quelle cose, insomma, che rimarranno entità indefinite fluttuanti nell’aria!
A me basta il sapore di novità che si porta dietro, nonostante la certezza che sarà il mese più faticoso di tutto l’anno, sta volta…
Ho un sacco di fiducia ben riposta in ‘sto settembre! Speriamo non mi deluderà! (E se anche lo farà, c’è OTTOBRE subito dopo! ;))
In questo momento ci sono un sacco di cose in standby nella mia vita, una di quelle sei tu, caro blog! Ho già qualche progetto, ma mi serve tempo e testa sgombera! Ottobre sarà un buon momento! 😉
Non ho mai desiderato, come questa volta, che il tempo trascorra in fretta, vorrei fosse la prossima primavera! C’è una pentola che bolle a fuoco lento già da un pò e ho voglia di calare la pasta!
Chissà che mangiata estate prossima! 😀

 

Ci sono cose che non ti puoi spiegare…

…Le devi accettare, affrontare e batterti per averla vinta.

Sono giorni strani questi, mi sento visceralmente mescolata con questa faccenda.
Complice il cielo grigio e una media climatica bassa per essere maggio.

I pesi non sono mai più grandi delle forze che abbiamo, ci sarà una ragione, si vede che io posso affrontare questa fatica!
Anzi, forse ho forza oltre che per me, per fare quello che in questi giorni ha senso che io faccia, anche per fare forza a chi è più in prima linea di me.

Non è un caso che io sia qui, che loro siano qui!

La vita è strana!

Però… c’è sempre una via, disperarsi non ha mai senso, è più utile avere speranza, pur senza avere razionalmente un pilastro portante su cui appoggiarla la speranza!

La cosa più bella di tutte, che mi resterà sempre nel cuore, credo a vita, è ieri, su un letto poco comodo, di quelli con lo schienale reclinabile, con le lenzuola bianche spesse e  un pò ruvide al tatto, bordate di blu in verticale, col marchio dell’azienda… Ho detto, guardando il soffitto “io vorrei tanto un abbraccio…” Lei è corsa verso di me con le braccia tese e mi si è aggrappata al collo, stretta! E lo ha ripetuto una decina di volte, rideva, si allontanava e poi tornava a darmi quell’abbraccio! Con le braccine che saranno lunghe 40 cm al massimo e le manine cicciotte! Questa è Giulia! :)

Io non credo a niente, credo nella forza della vita!

Blog, che dobbiamo fare?

Ciao blog!
E allora? Cosa vogliamo fare?
Io riesco a trovare sempre meno tempo da dedicarti (e ‘sta cosa mi fa innervosire abbastanza!), mi serve un’idea! Devo trovare un modo e un vestito nuovo da darti!
Ormai da tempo la condivisione più intima dei pensieri è stata spostata altrove, questo lo abbiamo deciso insieme io e te, mio amato blog, lo sai già…
Quindi che vogliamo fare?
Spremo un pò le meningi frattanto…

il buon momento.

Non esiste il buon momento. O forse si e questo non lo è.

Ma mi va di mettere in fila qualche pensiero ed è sempre un buon momento per ragionare.

Credo una cosa e fortissimamente ci credo:
uno è amico soprattutto quando è gioioso! Nei momenti belli! E’ bella la condivisione soprattutto nei momenti leggeri! Quelli che nutrono il cuore dell’altro.
Se tu cerchi un amico solo quando hai il cuore gonfio di stanchezza, per sfogarti (e inevitabilmente gonfi anche il suo di cuore. Ma un amico è felice anche se gli gonfi il cuore di pesantezza!), sei prevalentemente uno stronzo!
Se glielo gonfi di pesantezza, ma anche di gioia, quando sei felice, allora il cielo ti benedica! (O Dio, se ci credi, o Albero, se ti piace di più).

E questa è una cosa.

Poi…
la strafottenza mi urta il sistema nervoso.
Non ci posso fare niente.
Se sei strafottente, per me sei prevalentemente uno stronzo.
Se sei strafottente per le cose tue è un conto, se sei poco attento agli altri, per me sei uno stronzo, anche senza prevalentemente!

Farei due nomi, giusto per fare un esempio e rendere meglio il concetto, ma non lo farò.
E non lo farò non perchè m’affrunto, piuttosto perchè sarebbe un omaggio troppo grande. Uno spunto di riflessione troppo gratuito… E invece, accattativillo!

Sono polemica assai.
Lo so e mi piace.

Cosa tengo, cosa lascio…

Il solito sottofondo, Buon anno di Jova, come sempre e un rewind di questo 2013 sorprendente e mozzafiato…

Cosa tengo…

Io ti terrei stretto-stretto fino a farti male, mio caro 2013!
Vorrei non te ne andassi perchè sei stato faticoso, ma sei stato una ventata al profumo fresco di lavanda, di quello che i polmoni dicono ‘Esplodiamo! Troppa aria, non ce la facciamo!’

Di Gennaio tengo il 12 e il suo viaggio a Firenze, bella come sempre! Tengo anche il 25… Ci mancherebbe se non tengo il giorno del primo di quella serie di colloqui! E Andrea che mi dice ‘Un pò occorre crederci…’ (e aveva ragione!) E se devo dirla tutta, tengo anche il 30… che si portava dietro il secondo di quei colloqui!
[ti auguro viaggi in paesi lontani, lavori da compiere con le tue mani…]

E di Febbraio tengo l’8 e quella Siena delle Meraviglie… Coi nostri piedi che vanno in lungo e in largo per il mondo… Ma anche il 15 che ci porta un bimbo nuovo di zecca da amare…
[buon anno ai tuoi piedi, alla spina dorsale…]

Marzo… Il mio, il nostro Marzo!
L’equinozio di primavera e il mio pranzo al mare ed anche il 9, quest’anno cedono il posto al 13… E al vero inzio! E tengo anche il 28 e alla lettera per quel periodo di prova superato!
[che ti porti scompiglio e progetti sballati…]

Ed ecco che arriva presto Aprile di cui tengo l’11…con tutte le paure e le aspettative!
[ti porti chilometri e guance arrossate…]

Di Maggio tengo Venezia! La gioia di partire, ma anche di tornare… (che è il bello di vivere insieme!)
[albe azzurre e tramonti di belle giornate…]

E siamo al giro di boa, col frizzante Giugno di cui tengo senz’altro il 21 e la Cassazione, ma inevitabilmente il 28 e il backup tour all’Olimpico!
[e semafori verdi e prudenza e coraggio…]

E del bluissimo Luglio? Le vacanze! La Grecia! La Turchia! Tutte quelle isolette che più blu non si può! Tengo il 13, ma anche il 5, il 25 e il 31!
[buon anno alla tua luna buon anno al tuo sole…]

Di Agosto tengo ovviamente i fuochi d’artificio della notte in campeggio, le notti in tenda e il fascino di una igloo sotto alle stelle!
[ti porti momenti profondi e i misteri rimangano dolci misteri…]

E quindi Settembre… Tengo Foligno e le risate sincere con gli amici che non si aspettano niente se non l’amicizia!
[ti auguro pace risate e fatica, trovare dei fiori nei campi d’ortica…]

Di Ottobre tengo con tutto l’amore che ho l’ OTTOTTOBRE! Barcellona e la nostra bella e giovane famiglia, fresca, sincera…per me la più bella che potessi costruire! E tengo anche quel giorno in cui, davanti a un pc, ho saputo che si poteva andare avanti…
[buon anno a tutto il sangue che ti scorre nelle vene e che quando batte a tempo dice andrà tutto bene…]

Di Novembre tengo senza dubbio il 30! La soddisfazione di una meta! La gioia di sapere che è solo con le mie forze… La fatica di essere solo con le mie forze…
[le pene van via così come son nate…]

Ed è bello che arrivato questo Dicembre…
Facciamo che tengo il 25 di Dicembre, il ricordo di un Natale felice, di mio marito felice! (…Che credo sia il miglior regalo di Natale di tutti i tempi!)
[ti auguro amore quintali d’amore, palazzi quartieri paesi d’amore, pianeti d’amore universi d’amore, istanti minuti giornate d’amore, ti auguro un anno d’amore fratello mio…]

Non lascio niente! Proprio un bel niente! Tengo tutto di te, lo tengo stretto a me, caro il mio vecchietto 2013!

Non mi resta che aspettare te, annetto nuovo, Paolo Fox dice che sarà il mio anno e io non vedo l’ora di dargli ragione… Adesso sta a te! Io ti do carta bianca e tutta la mia fiducia, ti aspetto con braccia aperte e spalle larghe, sono qui…

La mafia uccide solo d’estate (ma anche in autunno, in inverno e in primavera).

Ecco cosa ne penso io, blog.

Si è parlucchiato tanto in giro di questo film, c’erano gli scettici, quelli che vedendo il trailer pensavano a una stupidata e dicevano “beh Pif regista… non saprei, secondo me ha ridicolizzato…” e quegl’altri che invece andavano giù pesante e di pancia lanciavano un “io lo so che m’ammazzerà quando lo vedrò…”.

Pif lo conosco (una volta l’ho persino incontrato di persona! E’ molto simpatico! Vi ricordate quando tirava lo scherzetto di andare dai vip con una macchinetta fotografica, faceva finta di volersi fare immortalare con loro e invece poi chiedeva al vip in questione di fotografare lui da solo? Io gli ho fatto il medesimo scherzo! Sono andata da lui e gli ho chiesto “Pif, Pif!! Una foto… Ce la fai?”… Abbiamo riso un sacco quella sera!!), lo conosco, dicevo, e il pensiero che il suo film sarebbe stata una cagata, non mi è mai balenato…

Mi ha trattenuta piacevolmente alla poltrona del The Space quando si parlava di Flora, mi ha inchiodata alla poltrona quando davanti agli occhi mi passavano le scene che ho già visto, quasi come se Pif avesse gli stessi miei occhi e vedesse nello stesso mio modo. Una sensazione inspiegabile, di identificazione pazzesca. Mi ha fatto saltare dalla poltrona quando sono arrivati i botti… Mi ha fatto piangere.

Un pugno allo stomaco e non riuscivo a smettere.

Io credo che essere nato sul finire degli anni ’70 e a Palermo dia un altro gusto alla visione di questo film.

Io sono nata nei primissimi anni ’80 e ho memoria diretta di quello che accade, dopo la cronistoria dei primi 4-5 anni di scene… (Anche se conosco bene la storia sociale e politica di quella terra da molto prima che nascessi!).
Ti posso assicurare, blog, che ciò che si narra nel film è come se lo narrassi io!
Ti posso assicurare, blog, che quel senso di “la mafia non esiste” e poi ce l’avevamo di fianco era reale!
Ti posso assicurare, blog, che quando nel ’92 i palermitani onesti, come in un’invasione di campo, scavalcarono i muretti della bella cattedrale normanna dalla quale erano stati lasciati fuori, come se non gli dovesse riguardare quello che stava accadendo dentro, lì aprimmo tutti quanti occhi e orecchie.

Un’inversione di tendenza, un cambio di rotta. La volontà di esserci e di esserci per cambiare le cose.

E a tutti quelli che mi chiedono “ma davvero a Palermo c’è la mafia e devi aver paura ad andare per strada?”, io rispondo  “si, c’è”, ma aggiungo anche “c’è tanta gente coraggiosa che ha cambiato molte cose, che ogni giorno, contro la fatica delle palpebre calanti, si impegna a tenere gli occhi aperti e a scegliere, a stare dalla parte giusta…”

Pif è stato bravo, semplice, ironico, diretto, vero.

Ad avercene di narratori come lui, invece di tutti quelli che tirano fuori quei polpettoni osceni e precotti, come tutte quelle squadre antimafia che mi fanno ribrezzo per come offendono me, casa mia e i miei vicini di casa.

Io sono felice di una felicità cresciuta poco a poco…

Ciaooo blog!

E’ da giorni che cerco di ritagliarmi due minuti per te…solo che poi due minuti non bastano, tu meriti mooolto di più! Ed alla fine mi ritrovo stanca, a fine serata, con gli occhietti che bruciano e il desiderio di raccontarti cosa bolle in pentola!

Ci proviamo a buttare giù quattro ingredienti?

Dai!

Siamo di ritorno da Palermo… Cosa aggiungere se non che c’era il sole, le cose buone e le persone care?
E’ stato un tour de force, come sempre, ma sono riuscita a vedere quasi tutti quelli che volevo, eccezion fatta per mio nipote Gabriele, il mio parrino di fiducia e Clara (mi sarebbe piaciuto anche vedere il pancione di Emilia ed anche Enrico, seppur non lo sento da un secolo…Magari un giorno di questo glielo uozzappo…), sono riuscita a scendere giù lungo tutto il Cassaro, fino al mare, sono riuscita a infilarmi i piedi a mollo a Mondello…

Che bella la mia Città! Ch’è bella e ch’è sporca!

L’ho trovata trasandata, come se chi potesse curarla, l’ha abbandonata! Senza il “come se…”, l’ha proprio abbandonata!
Ho trovato serrande sempre più chiuse e negozi travolti da una crisi che non guarda in faccia nessuno!
Ho trovato i miei amici, i pochi che sono rimasti, pensierosi. Inquieti come chi sta racimolando gli ultimi giorni del tempo che resta per prendere un vettore e andare…
Ho guardato gli occhi degli amici che non andranno -perchè non lo sanno neppure loro!- e li ho trovati travagliati. Stanno pensando alla cassa integrazione o giocano a scommettere sul momento della mobilità…
Ho sentito di curricula che viaggiano alla velocità della luce, di curricula che vagano, ma non vanno a segno.
Perchè mi chiedo io?
Perchè se abbiamo studiato? Se siamo bravi ragazzi? Se siamo persone serie? Se noi ti mettiamo sottosopra un mondo, se solo ce lo permetti?

Gli amici più quieti sono quelli, come Martina, che ancora hanno procedura civile da dare o qualcosa che li tiene ancora poco lontani dal momento in cui porteranno le mani alla testa e guarderanno spaesati i venti centimetri che avranno davanti agli occhi e non avranno idea di come andare oltre quello spazio minuscolo.

Io non credo che ce lo meritiamo!
Io, con tutta la vitalità che ho nel corpo, non riesco a vedere il momento del rilancio, del riscatto, dell’evoluzione di questo stallo.

E poi penso a me, ai prossimi due momenti importanti che ho davanti: Novembre e Gennaio.

A novembre conficco un’altra bandierina e conquisto un altro pezzo verso la vetta, ma non ti dico adesso, caro blog, al momento sappi che il 30 Novembre porterò fuori a cena Andre – che è pure Sant’Andrea!- e offro io!

Questa cosa mi gasa a bestia! Mi fa sentire forte, sono fiera! Ho fatto i salti mortali, l’ho voluto, l’ho sudato… Ci sto riuscendo!

Diciamo che ti prometto il post con la foto del brindisi! 😉

E poi c’è Gennaio…

Diciamo che a Gennaio capisco se resto in Italia o no!

L’ho detto cavolo!

Ok blog, adesso lo sai… Ma acqua in bocca! E’ solo un progetto… (E la passione che lo fa crescere, lo sai, non mi manca!)

Io sono felice di una felicità cresciuta poco a poco… [Max Gazzè – Del tutto personale]

Ottobre!

Eccolo Ottobre!

Era ora, mesetto del mio cuore!

E’ una specie d’avvento quest’ottobre, ma è pieno di cuori uguale!
Cerco di concentrarmi sul rilascio della versione 2.0.1 della nostra luna di miele, sull’upgrade di questa famiglia, che pecco di presunzione, è la più bella che ci sia!
Non riesco a smettere di sospirare per la gioia di quello che siamo, di quello che abbiamo! In fondo al cuore, mi sento una principessa Disney, una di quelle che ha esattamente ciò che vuole ed è amata dal suo principe!

Cos’altro mi serve?

(Forse che l’avvento si concluda come spero!)

Un desiderio&un anniversario in avvicinamento!

Io, frattanto, preparo i bagagli per la prossima luna di miele! 😉