Cosa tengo, cosa lascio…

Il solito sottofondo, Buon anno di Jova, come sempre e un rewind di questo 2013 sorprendente e mozzafiato…

Cosa tengo…

Io ti terrei stretto-stretto fino a farti male, mio caro 2013!
Vorrei non te ne andassi perchè sei stato faticoso, ma sei stato una ventata al profumo fresco di lavanda, di quello che i polmoni dicono ‘Esplodiamo! Troppa aria, non ce la facciamo!’

Di Gennaio tengo il 12 e il suo viaggio a Firenze, bella come sempre! Tengo anche il 25… Ci mancherebbe se non tengo il giorno del primo di quella serie di colloqui! E Andrea che mi dice ‘Un pò occorre crederci…’ (e aveva ragione!) E se devo dirla tutta, tengo anche il 30… che si portava dietro il secondo di quei colloqui!
[ti auguro viaggi in paesi lontani, lavori da compiere con le tue mani…]

E di Febbraio tengo l’8 e quella Siena delle Meraviglie… Coi nostri piedi che vanno in lungo e in largo per il mondo… Ma anche il 15 che ci porta un bimbo nuovo di zecca da amare…
[buon anno ai tuoi piedi, alla spina dorsale…]

Marzo… Il mio, il nostro Marzo!
L’equinozio di primavera e il mio pranzo al mare ed anche il 9, quest’anno cedono il posto al 13… E al vero inzio! E tengo anche il 28 e alla lettera per quel periodo di prova superato!
[che ti porti scompiglio e progetti sballati…]

Ed ecco che arriva presto Aprile di cui tengo l’11…con tutte le paure e le aspettative!
[ti porti chilometri e guance arrossate…]

Di Maggio tengo Venezia! La gioia di partire, ma anche di tornare… (che è il bello di vivere insieme!)
[albe azzurre e tramonti di belle giornate…]

E siamo al giro di boa, col frizzante Giugno di cui tengo senz’altro il 21 e la Cassazione, ma inevitabilmente il 28 e il backup tour all’Olimpico!
[e semafori verdi e prudenza e coraggio…]

E del bluissimo Luglio? Le vacanze! La Grecia! La Turchia! Tutte quelle isolette che più blu non si può! Tengo il 13, ma anche il 5, il 25 e il 31!
[buon anno alla tua luna buon anno al tuo sole…]

Di Agosto tengo ovviamente i fuochi d’artificio della notte in campeggio, le notti in tenda e il fascino di una igloo sotto alle stelle!
[ti porti momenti profondi e i misteri rimangano dolci misteri…]

E quindi Settembre… Tengo Foligno e le risate sincere con gli amici che non si aspettano niente se non l’amicizia!
[ti auguro pace risate e fatica, trovare dei fiori nei campi d’ortica…]

Di Ottobre tengo con tutto l’amore che ho l’ OTTOTTOBRE! Barcellona e la nostra bella e giovane famiglia, fresca, sincera…per me la più bella che potessi costruire! E tengo anche quel giorno in cui, davanti a un pc, ho saputo che si poteva andare avanti…
[buon anno a tutto il sangue che ti scorre nelle vene e che quando batte a tempo dice andrà tutto bene…]

Di Novembre tengo senza dubbio il 30! La soddisfazione di una meta! La gioia di sapere che è solo con le mie forze… La fatica di essere solo con le mie forze…
[le pene van via così come son nate…]

Ed è bello che arrivato questo Dicembre…
Facciamo che tengo il 25 di Dicembre, il ricordo di un Natale felice, di mio marito felice! (…Che credo sia il miglior regalo di Natale di tutti i tempi!)
[ti auguro amore quintali d’amore, palazzi quartieri paesi d’amore, pianeti d’amore universi d’amore, istanti minuti giornate d’amore, ti auguro un anno d’amore fratello mio…]

Non lascio niente! Proprio un bel niente! Tengo tutto di te, lo tengo stretto a me, caro il mio vecchietto 2013!

Non mi resta che aspettare te, annetto nuovo, Paolo Fox dice che sarà il mio anno e io non vedo l’ora di dargli ragione… Adesso sta a te! Io ti do carta bianca e tutta la mia fiducia, ti aspetto con braccia aperte e spalle larghe, sono qui…

La mafia uccide solo d’estate (ma anche in autunno, in inverno e in primavera).

Ecco cosa ne penso io, blog.

Si è parlucchiato tanto in giro di questo film, c’erano gli scettici, quelli che vedendo il trailer pensavano a una stupidata e dicevano “beh Pif regista… non saprei, secondo me ha ridicolizzato…” e quegl’altri che invece andavano giù pesante e di pancia lanciavano un “io lo so che m’ammazzerà quando lo vedrò…”.

Pif lo conosco (una volta l’ho persino incontrato di persona! E’ molto simpatico! Vi ricordate quando tirava lo scherzetto di andare dai vip con una macchinetta fotografica, faceva finta di volersi fare immortalare con loro e invece poi chiedeva al vip in questione di fotografare lui da solo? Io gli ho fatto il medesimo scherzo! Sono andata da lui e gli ho chiesto “Pif, Pif!! Una foto… Ce la fai?”… Abbiamo riso un sacco quella sera!!), lo conosco, dicevo, e il pensiero che il suo film sarebbe stata una cagata, non mi è mai balenato…

Mi ha trattenuta piacevolmente alla poltrona del The Space quando si parlava di Flora, mi ha inchiodata alla poltrona quando davanti agli occhi mi passavano le scene che ho già visto, quasi come se Pif avesse gli stessi miei occhi e vedesse nello stesso mio modo. Una sensazione inspiegabile, di identificazione pazzesca. Mi ha fatto saltare dalla poltrona quando sono arrivati i botti… Mi ha fatto piangere.

Un pugno allo stomaco e non riuscivo a smettere.

Io credo che essere nato sul finire degli anni ’70 e a Palermo dia un altro gusto alla visione di questo film.

Io sono nata nei primissimi anni ’80 e ho memoria diretta di quello che accade, dopo la cronistoria dei primi 4-5 anni di scene… (Anche se conosco bene la storia sociale e politica di quella terra da molto prima che nascessi!).
Ti posso assicurare, blog, che ciò che si narra nel film è come se lo narrassi io!
Ti posso assicurare, blog, che quel senso di “la mafia non esiste” e poi ce l’avevamo di fianco era reale!
Ti posso assicurare, blog, che quando nel ’92 i palermitani onesti, come in un’invasione di campo, scavalcarono i muretti della bella cattedrale normanna dalla quale erano stati lasciati fuori, come se non gli dovesse riguardare quello che stava accadendo dentro, lì aprimmo tutti quanti occhi e orecchie.

Un’inversione di tendenza, un cambio di rotta. La volontà di esserci e di esserci per cambiare le cose.

E a tutti quelli che mi chiedono “ma davvero a Palermo c’è la mafia e devi aver paura ad andare per strada?”, io rispondo  “si, c’è”, ma aggiungo anche “c’è tanta gente coraggiosa che ha cambiato molte cose, che ogni giorno, contro la fatica delle palpebre calanti, si impegna a tenere gli occhi aperti e a scegliere, a stare dalla parte giusta…”

Pif è stato bravo, semplice, ironico, diretto, vero.

Ad avercene di narratori come lui, invece di tutti quelli che tirano fuori quei polpettoni osceni e precotti, come tutte quelle squadre antimafia che mi fanno ribrezzo per come offendono me, casa mia e i miei vicini di casa.