I regali di zia Beppa…I suoi primi diciott’anni!

Ho i polpastrelli così ruvidi per tutte le scartavetrate di questi giorni che sembro grattare i tasti del mio pc piuttosto che digitarli!

Oggi è un giorno speciale…
Gabriele fa diciott’anni!
Il mio 5° nipote a diventare maggiorenne…Me le ricordo tutte le loro feste di diciott’anni…Tutte tranne una perchè l’unica cosa che sono riuscita a far arrivare di me a Firenze è stato un pacco regalo…
La prima Franci, Cicci per noi…Palloncini dappertutto! Eravamo a casa al mare. Poi Roberto, pizza e nonna ubriaca! E ancora Marzia, una delle solite mangiate incredibili con i dolci di “manidoro”…
Oggi Gabriele!
Ve l’ho detto anche altre volte che zia Beppa (così mi chiamano loro!) ha un pezzo di cuore devoto ad ognuno di loro, un pezzo per ciascuno, una parte solo per ciascuno di loro, tutte le parti sono egualmente grandi, tutte le parti hanno diverse e particolari intensità d’amore…
La parte di Gabriele è quella che qualche volta ha sofferto particolarmente, quella che pensa che lui sia bello come un fotomodello con i suoi occhi azzurro mare, il suo metro e novantadue, il suo fisico statuario e le sue mani immense, come i suoi piedi del resto! I suoi piedi che sono dominatori del pallone, anche se lui ha deciso che i suoi tacchetti stanno meglio appesi nel muro di camera sua…Avrei mille cose da augurargli oggi, oggi che non ha più attenuanti e che diventa grande sul serio! Gli voglio augurare di trovare la sua strada, gli voglio augurare buona strada! Di non perdere mai la sua semplicità e la sua bontà, la sua forza (sapeste che forza fisica! Ieri mi ha aiutata a smontare l’armadio…Cioè l’ha smontato da solo in mezz’ora…Un armadio 4 stagioni!!), di essere felice!
Adesso basta perchè altrimenti comincio a piangere!
Sta sera si festeggia! Spero che i miei regalini gli piacciano! Cosa gli regalo?? Mica posso dirvelo! Le sorprese sono sorprese! Accontentatevi della foto con i pacchi! =P

Work in progress!

Un altro punto di vista…Quello mio di questa notte che ho dormito nel mio letto quasi al centro della stanza vuota e con i muri rattoppati da tutti i buchi delle mie foto…Ci siamo: ho deciso sulla disposizione dei mobili (devo ancora comprare l’armadio nuovo ed il letto di ferro, ma il letto in un secondo momento, l’armadio entro sabato!). Ho pensato che finalmente anche io potrò avere il lumetto come quello di Silvia…Fantastico: con il laccetto che si tira come lo sciacquone, ma che è geniale! L’ho sempre desiderato, ma avendo l’armadio a ponte non ho mai potuto montarlo…Adesso potrò farlo! Mi sa che presto farò tappa nello scintillio di luci dei Cascino (non sono solo cuochi, infatti!). Ieri sera ci siamo ridotti proprio stanchi…Abbiamo finito alle 23.15 passate…E’ un pò stressante fare lavori in casa se non hai un altro posto dove andare: chiudere tutto e andare in un posto in ordine! Il disordine mi infastidisce…
Adesso una nota un pò privata…”Tu riesci a rendere la fatica un immenso piacere“…I love you!

Non me lo perdono finchè non ci ritorno!

Questa è la volta che più di tutte non mi perdono di non aver avuto d’appresso la mia fida fotocamera…E’ pur vero che è la mia Città e mi può ricapitare prestissimo di andarci…La mia Città! Che splendore ragazzi! La amo la mia Città! E’ mia! Questa è la settimana della diocesi, di preciso non so cosa si festeggi, ma mi basta sapere che ieri sera era possibile visitare A GRATIS (nota molto importante!!) un sacco di beni artistici…Io purtroppo non avevo molto tempo perchè avevo gente a casa dopo cena, ma alle 9.30 puntuale mi sono precipitata al MU.DI.PA, che detto così pare non significare una mazza…Invece è il museo diocesano di Palermo…Spettacolare! C’ho messo un’ora e mezza per sminuzzarmelo tutto! Opere eccezionali, che mi inorgogliscono! Purtroppo non avevo la fotocamera perchè sono uscita a cena e siccome casa mia per ora è un casino (vedi pittura muri), c’ho messo poco a scordarla…Errore imperdonabile: dai piani alti del palazzo c’era una vista sulla cattedrale mozzafiato! Avevo il cellulare però…Meglio di niente! Ci ritorno ragazzi, ci ritorno! Magari aspetto la prossima occasione in cui si visiterà gratuitamente!! E vedrete che foto vi porterò! =)

Per il catering? Chiamate i Cascino!

In Città sono famosi per i succulenti banchetti…Io credo sia una questione di DNA, è un fattore genetico, non può essere altrimenti.
Quelli che conosco io non sono proprio i famosi ristoratori della Città, ma parenti: maghi di cuppini&pignate (mestoli&pentole) allo stesso modo!
Ieri sera ci siamo appanzati di brutto (eccetto Maria Chiara che povera lei, si è accontentata di riso in bianco!), non so quanto!
Penserete che sono una golosa incredibile, ma secondo me una delle cose più belle del mondo è sedersi a tavola con chi vuoi bene! Avete mai provato questa sensazione? Se mi mettete davanti una lasagna ricotta&spinaci e a tavola sono da sola, non ci sento lo stesso “prio” (piacere) che invece provo se accanto a me c’è Andrea, per esempio…Boh, non so spiegarvelo il concetto, ma dividere il cibo con chi voglio bene mi piace un sacco, sedersi alla stessa tavola mi piace un sacco!
Ieri sera è successo ancora.
Ieri sera siamo stati ospiti, rettifico, siamo stati “a casa nostra”, dai Cascino…
Nelle loro ricette, non ci mettono solo cibi buoni e ingredienti semplici e gustosi, ci mettono anche l’amicizia, l’affetto, il calore, la sincera condivisione…E’ questo il menù di casa Cascino, indipendentemente da quello che si mangia!
Certo ieri sera si sono davvero superati ed hanno preparato una mangiata di pesce assurda, esagerata…
Ma per me quella tavola sarebbe potuta essere pure vuota ieri sera…Era così bello starci attorno!

L’eco nella mia stanza!

Sembra di essere in una vallata verde…Invece è solo la mia stanza! …Vuota! C’è l’eco! Vi ricordate quando vi parlai della pittura dei muri? Bene, la vicina si è decisa: sabato si pittura! Ieri abbiamo cercato di approfittare della giornata di “non lavoro” per svuotare la stanza…Che vi sembrerà cosa facile…Ma la mia stanza, vi assicuro facile da liberare non lo è proprio per nulla! Non so quanti chiodi dai muri abbiam tirato via, quante foto messe da parte, quante cianfrusaglie…E per ogni cianfrusaglia un ricordo: non posso liberarmene! Abbiamo anche scrostato la striscia di carta a metà parete che Andre definì un “rimasuglio adolescenziale”…Fatica estrema! Resta solo da smontare l’armadio e poi c’è una grossa libreria, troppo pesante che non riusciamo a spostare più di tanto e che non ho intenzione di svuotare…Credo che la lascerò al centro della camera ricoperta di sacchi neri! Lo scrittoio è totalmente vuoto, adesso lo porterò di là, nel salotto che a vederlo adesso sembra un accampamento profughi! Ah, devo ancora smontare lampadario e asta di ferro battuto della tenda…La mia tenda è blu, di velo d’india con delle trame più fitte ed alcune più leggere…E’ fantastico come illumina la stanza, tutto sembra irradiarsi di indaco…Davvero bello! Ci sono un sacco di buchi sui muri che presto rattopperemo…Sono l’accumulo di questi anni di foto! Adesso credo che metterò un pannello di legno, una listarella forse, non ho voglia di martoriare un muro nuovo! Sarà una settimana impegnativa! Speriamo arrivi presto sabato…

Odore di terra bagnata…

La terra bagnata ha un profumo speciale.
Un leggero ticchettìo, la pelle che si rinfresca, gli occhi che si distendono per bene senza dover fare a botte con i raggi del sole…
Fuori pioviggina!
E’ solo un assaggio d’inverno, ma oggi ci stava proprio bene!
Mi piace molto l’inverno, anche se l’estate è senza pari…Ovviamente! Dovrebbe solo durare un pò di meno! Sarei felice se estate ed inverno si alternassero con lo stesso intervallo di tempo!
Invece inverno è lì, come un omone vigoroso che vuole la meglio su donna estate, fragile e sorridente…Piccola ed intensa, che sa condensare in poco tempo ricordi grandiosi, che sa far arrivare in profondità le radici del sole anche se ha a disposizione solo pochi giorni…
Noi siamo fortunati quiggiù in questo angolo d’Italia ed io questo cantuccio del mondo lo amo anche per questo!
Continua a piovigginare!
Il cielo è grigio, ma gli alberi qui dalla mia finestra profumano d’estate! C’è poco da fare, non sarà una pioggerellina come quella che vedo dal mio balcone a farmi credere che il bello dell’agosto Palermitano sia finito qui! Però mi piace pensare che tra un pò tirerò fuori le mie sciarpone di lana, le mie giacche di lana cotta, i miei stivali di camoscio, le mie gonne a quadri, i miei maglioni a “V” con i fiori di lana grossa attaccati…Mi manca un pò l’inverno! Con le sue borse d’acqua calda, i calzettoni per andare a dormire, le tisane calde alla sera…So che presto poi rimpiangerò l’estate, lei che mi regala un benessere incredibile col suo mare e con le sue serate stellate!
Ogni agosto che si rispetti ha il suo acquazzone improvviso…
Il sole fa già di nuovo capolino!