La MarieKondo che c’è in me!

Ieri mi sono ritrovata a riordinare la cassetta delle viti di Andrea.

4 scompartimenti, 4 grandezze, viti e tasselli (che a Roma chiamano “stop”, anzi “stoppe”!).
Ho finito la prima e ne ho presa un’altra: ho alzato la posta, 8 scompartimenti, 8 tipi di viti e 8 di tasselli!
Mi sono fermata un attimo e mi sono detta “sono veramente malata o me lo vogliono far credere?“.
Ho avuto un mancamento al pensiero che non è solo quel malvagio di mio marito che, per portare acqua al suo mulino, insiste nel farmi credere che sia all’apice della mia sindrome e che presto la malattia degenererà al punto da travolgermi e innescarmi la reazione inversa e farmi diventare la persona più disordinata al mondo…
Dite che lo fa per spianarsi la strada e sguazzare, così, nel suo amato disordine?
Non sono malata, sono ordinata!
Quanto è bello il mondo in ordine?!
Quanto facilmente troviamo ciò che ci serve in una casa ordinata?
Quanto è più agevole ripulire una casa ordinata?
Basterebbe farsene persuasi e sperimentare, almeno una volta nella vita, i benefici dell’ordine, anche il più disordinato cronico, non ne potrebbe più fare a meno!
Come sai, caro blog, viviamo in questa nuova casa da due mesetti, va da sè che lavorando full time, resta libero solo il fine settimana e spesso, giusto in quei giorni, dobbiamo uscire per comperare roba per la casa e, per esempio, una visita all’ikea equivale a perderci il weekend tutto, lì!
Questo comporta che ancora proprio in ordine non lo siamo e io sto per crollare!
Dramma!
Devo darmi una mossa!
Ho deciso che devo mettere in ordine la cameretta!
La cameretta.
E’ una delle stanze più belle della casa, l’abbiamo chiamata la “stanza del sole” perchè ha due finestre bellissime e grandi dalle quali si può vedere tramontare il sole in tutte le declinazioni del suo colore e calore anche!
E’ una gamma di ambra, topazio e rubino che ogni sera mi mozza il fiato!
Ieri abbiamo finito di montare le tende, almeno la prima parte di esse!
Abbiamo predisposto dei rulli oscuranti a scomparsa, che verranno poi coperti da dei teli morbidi e il pensiero di vederli cadere soffici sul bordo delle imposte mi mette pace!
Sto già pensando a qualche progetto di arredo: un divano, un tavolo per me, i miei hobbies e i miei fiori, una cassettiera… Ho gli occhi a cuore! Poi te la mostro blog, intanto la disegno!

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