Quante cose inutili abbiamo?

Ciao blog!

Sono alle prese con la sistemazione della cameretta di CdS, anche perchè tra non molto ci saranno i primi ospiti…

(Si! La risposta è si! Nel Castello c’è anche una cameretta!)

Nei progetti c’è di sistemarla per bene, con il mio scrittoio, una libreria, un divano, total white, come piace a me, di modo che la luce possa riflettere a bomba, accarezzare le silhouette delle cose e renderle splendenti!

Nell’imminenza, invece c’è quantomeno di ripulirla e sgomberarla dagli scatoloni, che ancora la arredano!

Da quando ci siamo trasferiti, la stiamo usando come “magazzino”!! E’ tutto stipato lì, almeno quello che fin’ora non è servito o che non abbiamo ancora dove riporlo!

Nell’intraprendere questa opera maxima, caro blog, oltre che ad affinare alcune tecniche di pulizia e riordino avanzate, di cui via via, sto diventando cintura nera, mi sono resa conto di una cosa:

ma quante minchiate possiedo?

Non che non me ne fossi già accorta in sede di inscatolamento da trasloco, a casa vecchia, dove, per altro, sulla scorta della mia amata Marie Kondo, ho buttato via il mondo, ma adesso, a casa nuova ho la certezza e sto cercando la soluzione!

Io penso che le “cose”, se in eccesso, piuttosto che coadiuvarci a vivere una vita comoda, ci azzavorrino!

Mi sono fatta questa idea.

C’è della roba che neppure ricordiamo di avere, che non usiamo perchè ne abbiamo i pensili e i cassetti così pieni, da non vederla neanche e quello che sfugge all’occhio, difficilmente verrà fruito!

Questo meccanismo, ci appesantisce il cuore, oltre che il mobilio!
E’ molto più semplice avere meno cose, da sistemare, da scegliere, da conservare…

Il mio prossimo passo, magari quando casa sarà più o meno tutta in ordine e pulita, sarà “selezionare“!

E’ una promessa solenne che faccio a me, alla mia roba e a mio marito (che ancora impreca per tutte le cose inutili che gli ho fatto trasportare nel trasloco!).

Ho già preso l’abitudine di non conservare gli incarti di qualunque cosa entri in casa: nastri, veline, belle carte regalo, spaghi, chiudipacchi, stickers… BASTA!
Ciao, sono Roberta e non conservo più la carta da pacchi dal 10 di marzo.
Mi sto disintossicando!!

Il punto è che io ho una grande, grandissima -abnorme?- tendenza al riciclo e all’homemade e non va bene!

Terrò quello che realmente serve, posso farcela!

GoRobertaGo!

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